Napoli, obiettivo sedicesimi

Europa League/Gli azzurri vogliono vincere per mettersi in tasca la certezza della qualificazione. Gattuso: partita difficile, con l’Az Alkmaar serve qualità ma anche corsa




NAPOLI. Vincere e mettersi in tasca la certezza della qualificazione ai sedicesimi di Europa League. È questo l'obiettivo chiaro del Napoli che oggi gioca la penultima gara del gruppo sul campo dell'Az Alkmaar, sorpresa del girone che all'andata beffò gli azzurri vincendo al San Paolo 1-0. Da allora il Napoli ha trovato una maggiore personalità ma ora serve continuità: dopo le vittorie su Rijeka e Roma, Gattuso ora vuole un riscontro, vuole sapere di aver trovate la strada giusta anche se tra mille difficoltà come la perdurante assenza di Osimhen, ancora ai box con il dolore alla spalla. La mancanza della punta nigeriana e la mancanza di risposte in campo da Petagna, indirizzano il tecnico perso il 4-3- 3 che ha dato spettacolo contro la Roma, con un pò di turn over. "Siamo consapevoli che domani non sarà facile - dice Gattuso - l'AZ Alkmaar è una squadra ben organizzata con giocatori giovani e interessanti. Per vincere abbiamo bisogno di un grande Napoli, siamo forti tecnicamente, ma dobbiamo metterci veleno e corsa, la qualità ti fa vincere le partite, ma non tutte. Ci vuole una grande testa, voglia". Gattuso vuole risposte anche da chi entra oggi come Maksimovic, che dovrebbe essere in difesa con Koulibaly, come Ospina che ha recuperato dall'infortunio, come Bakayoko, possibile cervello arretrato di centrocampo. Di fronte un Az che ha vinto quattro delle ultime cinque gare in campionato e va come un treno: "Ci vuole una gara di livello - spiega Ringhio - di rispetto. Il turnover? Vediamo, non è tanto una questione di modulo. A me piace far giocare chi ha qualità ma non è un problema di modulo, quanto di voler far fatica". Gattuso si affiderà ancora al talento di Insigne davanti a cui chiede "di essere meno musone, è il capitano", dandogli anche la responsabilità del morale della squadra. Lui, il capitano, è pronto a dedicare un'al- tra vittoria a Maradona: "Diego - spiega - ha portato Napoli sul tetto d'Europa e d'Italia e la sua scomparsa ci ha ferito, cercheremo sempre di scendere in campo per regalargli le nostre vittorie". Insigne non ha voglia di ridere ma di vincere: "L'Europa League - spiega - è un nostro obiettivo dal primo giorno - dice - noi cerchiamo ogni giorno di riportare il Napoli a grandi successi come nell'epoca di Diego ma sappiamo che è difficile, Napoli con Maradona ha fatto grandi cose, noi ci proviamo". E Maradona è anche nel cuore di Gattuso che cerca una benedizione: "Non sono mai riuscito a vederlo giocare - racconta - ero piccolo e non trovavamo i biglietti, ma in questi giorni penso che per molti napoletani sia più importante di San Gennaro".

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