Napoli stile Mertens

Champions/Il ritorno del belga sospinge l’attacco di Gattuso. Benevento inoffensivo



DOPO LE SCONFITTE nelle Coppe nazionali, e l’eliminazione dall’Europa League, il Napoli prova a risalire la china della classifica del campionato, puntando al quarto posto, che gli consentirebbe il rientro in Champions nella prossima stagione. La vittoria nel derby contro il Benevento, la quarta consecutiva in casa in campionato, è un toccasana, una sorta di tisana calda per un ammalato cronico che prova un poco all vota e ritrovare la salute migliore. Torna Mertens a guidare l’attacco da titolare, dopo oltre due mesi di assenza, e la presenza del belga si dimostra fondamentale, anche perchè Gattuso è ancora privo di Osimhen, di Petagna e di Lozano, dunque il reparto avanzato è sempre in grandi difficoltà. Mertens, consolida il suo primato in testa alla classifica dei cannonieri di sempre nella storia della società. Nel giorno della 250/a presenza in serie A, il belga sblocca il risultato e raggiunge quota 131 gol segnati, staccando di 10 lunghezze il secondo in classifica, Marek Hamsik. La partita nel primo tempo è a senso unico, vale a dire si gioca solo nella metà campo del Benevento, perchè i sanniti rinunciano a far altro che difendersi e non provano neppure ad abbozzare il contropiede quando le circostanze di gioco lo renderebbero possibile. Il Napoli trova le solite difficoltà a finalizzare le azioni offensive che sono ricorrenti quando si trova di fronte una squadra che difende con tutti gli uomini dietro la linea del pallone. Ed è così che, per sbloccare il risultato, ci vuole il gol del Mertens, un po’ casuale, che arriva al 33' con una deviazione a due passi dalla porta, su un tiro sbagliato di Ghoulam, a sua volta toccato inavvertitamente da Lorenzo Insigne. Il belga è tenuto in campo da un mancato rientro di Foulon. Nella ripresa Pippo Inzaghi fa una serie di sostituzioni, per tentare di spostare in avanti l’asse di gioco della squadra, ma nella sostanza cambia poco. Il pallino del gioco rimane sempre nelle mani del Napoli che trova il gol del raddoppio al 20' con una deviazione di Politano in una mischia che viene generata davanti alla linea di porta da un traversone da sinistra di Lorenzo Insigne. Nel finale Koulibaly si fa espellere per doppia ammonizione ed è questa, per così dire, l’unica emozione di una fase conclusiva di una partita in cui per il Napoli l’unico dato veramente positivo è dato dalla vittoria.

AmericaOggi.us Tutti i diritti riservati

Crea un account
e ottieni contenuti esclusivi e molto altro