Napoli: via al grande sogno 


SERIE A/OGGI GLI AZZURRI APRONO LA STAGIONE CONTRO IL VERONA: OBIETTIVO FINALE LO SCUDETTO


NAPOLI. Parte da Verona il sogno lun- go nove mesi del Napoli di Sarri e Mer- tens, un sogno chiamato scudetto ma che potrà realizzarsi solo il 20 maggio. Per arrivarci il Napoli è partito ieri per la prima trasferta dell’anno cercando di dimenticare l’esordio vincente in Champions League e concentrandosi sulla necessità di vincere ovunque, con- tro le dirette avversarie e contro le pro- vinciali, a partire dai gialloblù di Fabio Pecchia, ex centrocampista azzurro ed ex secondo di Benitez a Napoli.

Il match contro il Nizza e la prospet- tiva del ritorno di martedì di in Fran- cia, già spartiacque della stagione, con- diziona le scelte del tecnico azzurro che comincia la stagione senza confe- renza stampa. Sarri parte da Reina in porta, con il portiere che segue con angoscia in questi giorni l’attentato di Barcellona, e pensa già a un piccolo turn over: Hysaj ha chiuso acciaccato mer- coledì sera, è stato convocato ma po- trebbe lasciare spazio a Maggio dal 1', mentre Chiriches potrebbe rilevare uno tra Albiol e Koulibaly.

A centrocampo Zielinski è favorito su Allan, mentre Diawara si candida per una maglia da titolare, ma Jorginho vuo- le esserci contro i suoi ex compagni di squadra.

Davanti si profila la staffetta Mertens-Milik, con il belga favorito per una maglia da titolare. Dries è già in for- ma-campionato, è l’anima dell’attacco azzurro e Sarri punta su di lui per un avvio sprint, diverso dalle sue prime due stagioni azzurre, finite con la scon- fitta a Sassuolo di due anni fa e il 2-2 a Pescara dello scorso anno.

Quest’anno il Napoli non può perdere punti per competere davvero per il titolo e di prepara a dimostrarlo già da domani: una prima prova di maturi- tà, anche per dimostrare di sper sop- portare la responsabilità di essere una delle favorite e non più una outsider per

lo scudetto. Sarri vuole la vittoria nella sua centesima panchina azzurra, per continuare una striscia super positiva di 65 vittorie, 18 pareggi e solo 16 scon- fitte. Ma il tecnico azzurro, che nel 2008 ebbe una fugace esperienza sulla panchina veronese, conosce anche le in- sidie della trasferta di Verona, sia per la forza degli scaligeri che per l’am- biente che metterà pressione agli azzur- ri: al Bentegodi sono attesi oltre 20.000 tifosi e circa 1.200 supporters azzurri, superblindati sia nell’arrivo allo stadio che all’interno dell’impianto, visto che

si temono incidenti. Intanto, tra campionato e Champions League, c’è anche il mercato, che per il Napoli è soprattutto in uscita: Pavoletti non è stato convocato per motivi fami- liari ma è anche vicino al Cagliari, Za- pata aspetta a Castel Volturno notizie da squadre inglesi che lo cercano, ma an- che Strinic e Tonelli restano fuori dalla lista a conferma che sono in uscita.

Napoli ancora in costruzione ma già sicuro di sé; sicuro di poter fare la storia in una stagione già storica, con l’introduzione del Var.


</