Nasce a New York la FIC Usa



LA FEDERAZIONE ITALIANA CUOCHI DELLA GRANDE MELA SARÀ DIRETTA DAL MOLFETTESE PENDINELLI

È nata da poco, ma gli obiettivi sono già molto chiari: mettere in rete tra loro chef e ristoratori italiani, insieme ai rivenditori dei prodotti tipici del bel Paese, che vivono e lavorano a New York e provincia, per diffondere la cucina italiana nei suoi sapori, nelle sue ricette e nelle sue tradizioni. Attraverso corsi, seminari, dimostrazioni e scambi culturali, la Federazione Italiana Cuochi USA New York District (FIC USA NY) si prefigge di creare un network di professionisti italiani residenti a New York e provincia, capaci di promuovere, sperimentare e arricchire la tradizione culinaria italiana anche in modo innovativo. “Con alcuni amici chef che vivono e lavorano a New York da anni – spiega Alessandro Pendinelli, pugliese emigrato, partito da Molfetta nel 2013, oggi presidente FIC USA NY – volevamo creare una realtà nuova, organizzata a livello internazionale, che desse il giusto risalto alla cucina italiana tanto amata in America. Un servizio anche per i clienti se vogliamo, a tutela di quanti sono innamorati dei nostri sapori e li ricercano nei ristoranti della città. A New York questa realtà mancava così abbiamo chiesto alla FIC di poter aprire una loro sede qua e oggi finalmente ci siamo.” L'associazione rientra infatti all'interno del circuito della FIC, la Federazione Italiana Cuochi (FIC) nata nel 1968 per sviluppare una rete attiva di cuochi professionisti e ristoratori a livello nazionale. La FIC è l'unica associazione di cuochi in Italia a rappresentare di diritto la “World Association of Cooks Societies” (WACS), una realtà alla quale aderiscono più di 70 Federazioni internazionali sparse nei cinque continenti. “Proprio questa sua unicità, garanzia di trasparenza e serietà, - spiega Pendinelli - ci ha convinto a proporre l'apertura di una loro sede newyorkese. La FIC era già presente a Miami dal 2016, ma non era ancora approdata nella Grande Mela. Riuscire a fare parte di questo network significa oggi pernoi avere un ruolo importante e concreto nel settore della cucina e della ristorazione italiana a livello internazionale, sia per quanto riguarda le novità, la formazione e gli eventi cui questa associazione dà diritto sia per la tutela e le garanzie normative che la FIC ha ottenuto negli anni.” Per iscriversi alla FIC USA NY, basta essere uno chef o un ristoratore italiano residente a New York e provincia oppure un dealer di prodotti italiani con una rete di distribuzione in città. Aderendo alla Federazione si può usufruire di diversi servizi tra cui la possibilità di accedere ad eventi esclusivi, anche di beneficenza, organizzati solo per gli associati, corsi di formazione e soprattutto, la possibilità di avere una targa d'appartenenza da esporre all'esterno del locale. “Agli chef iscritti, - continua Pendinelli - conse- gnamo una targa da esporre fuori dal proprio locale, una placca che certifica che in quel locale, un vero chef italiano sta cuci- nando vero cibo italiano. E il cliente è piùinvogliato ad entrare perchè questa targa diventa garanzia di una cucina originale, rispettosa delle tradizioni e dei nostri sapori.” Tra i servizi per gli associati, anche la possibilità di essere continuamente aggiornati sulle novità del settore e sulle ricerche e offerte di lavoro in Italia e all'estero. “Vogliamo che la FIC USA NY sia una realtà di condivisione, - conclude Pendinelli - che tuteli cuochi, ristoratori e quanti per lavoro sono interessati ai prodotti italiani e alla loro promozione. Il nostro made in Italy è un valore aggiunto e lo vogliamo dire a gran voce.” L'iscrizione alla Federazione dura un anno e ha un costo che varia dai 75 dollari per gli chef ai 100 dollari per ristoratori e dealer. È possibile richiedere informazioni all'indiriz- zo ficnydistrict@gmail.com oppure tramite la pagina Facebook FIC USA New York.


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