Non solo video e chat ora Snapchat diventa editore



ROMA. Social network non più solo cassa di risonanza delle notizie, spesso per “acchiappare clic” e traffico, ma in corsa nella produzione di contenuti. È il passo che tenta Snapchat: l’applicazione nata per l’invio di viideo e chat “usa e getta” si lancia nell’editoria con un suo magazine online dedicato alla tecnologia. Real Life debutterà il 27 giugno e sarà diretto dal sociologo Nathan Jurgenson che promette: “Saremo indipendenti”.

L’app del fantasmino (è il logo di Snapchat) ha dalla sua già numerosi primati. Ha superato Facebook per visualizzazioni di video giornaliere e Twitter per numero di utenti attivi ogni giorno ed è una delle poche app che continua a essere scaricata dai negozi di applicazioni di tutto il mondo. Sulle news ha dimostrato di voler puntare in modo forte, forse proprio per cercare di crescere al di là della cerchia degli affezionati teenager: più di un anno fa ha lanciato la sezione “Discover”, da poco aggiornata, per ospitare i contenuti di selezionate testate e blog (dal Wall Street Journal a Mashable) e poi ha reclutato giornalisti per raccontare la tornata attuale di elezioni negli Stati Uniti. Su Discover Snapchat aveva anche un suo canale di news, poi chiuso.

L’informazione sta diventando un terreno sempre più importante per i social network tanto che ormai, per i più giovani, hanno surclassato la tv anche come fonte di informazione. Snapchat ora rilancia sui contenuti con una mossa diversa da quelle di concorrenti come Facebook o Twitter. La compagnia californiana finanzia un magazine online, Real Life (ospitato sul sito Reallifemag.com), con alle spalle un progetto editoriale preciso e per certi versi controcorrente.

Lo illustra con un post sul sito il direttore del magazine, Nathan Jurgenson, esperto di social media che ha già colla- borato con Snapchat per approfondirne gli aspetti sociologici. Jurgenson sottolinea che Real Life non sarà l’ennesimo blog focalizzato su recensioni di gadget e indiscrezioni dal mondo dell’industria, ma pubblicherà saggi, ragionamenti e racconti su come si vive con la tecnologia, coprendo temi che spaziano dalla privacy alle relazioni umane. Per iniziare il sito pubblicherà un articolo ogni giorno feriale, ma in futuro potrebbe ampliare formati e offerta. “Vogliamo raccontare come l’industria plasma il mondo in cui viviamo”, scrive Jurgenson. Lo si farà con trasparenza, assicura. “Snapchat finanzia Real Life ma manteniamo la nostra indipendenza editoriale - afferma -. Così possiamo focalizzarci sugli autori, sulla scrittura piuttosto che sui clic e sulle condivisioni”, una visione che non sempre trova spazio nel panorama tradizionale dell’informazione.


Post recenti

Mostra tutti