“Non sono io nella foto”

di Serena Di Ronza

VIRGINIA/IL GOVERNATORE DEMOCRATICO NORTHAM NON VUOLE DIMETTERSI



NEW YORK. Scandalo nel partito de- mocratico per una foto shock del gover- natore della Virginia, appoggiato nelle elezioni di metà mandato da Barack Oba- ma. Dall’annuario scolastico degli anni del college spunta, nella pagina di Ralph Northam, uno scatto che immortala due ragazzi: uno con il viso truccato per sem- brare nero, l’altro mascherato con l’uni- forme del Ku Klux Klan. Una foto per la quale Northam chiede scusa, ammetten- do inizialmente di essere uno dei due ra- gazzi nello scatto. Poi però cambia ver- sione dei fatti: “Non sono io nella foto”. E per questo “continuerò a servire lo Sta- to” dice respingendo il pressing biparti- san a fare un passo indietro e dimettersi. “Quando il mio staff mi ha mostrato la foto, l’ho vista per la prima volta. Sono rimasto rimasto sorpreso che fosse sulla pagina” dell’annuario scolastico.

“Non penso di essere io nella foto” spiega, ammettendo di essersi truccato il viso in un’occasione per somigliare a Michael Jackson. “Ammetto che si tratta di una foto orribile sulla mia pagina” del- l’annuario: “di questo mi prendo la re- sponsabilità. Ma non sono io nella foto. Continueremo a cercare le prove per confermare queste mie dichiarazioni e vi ras- sicureremo” aggiunge Northam. “Sono pronto a guadagnarmi il vostro perdono. Sono pronto a iniziare da oggi”.

Le sue parole non bastano però a calmare le polemiche e le richieste di dimissioni immediate. Al coro dei repubblicani che ne chiedono l’uscita, si som- mano i vertici e gli esponenti di primo piano del partito democratico. La Speaker della Camera, Nancy Pelosi, bol- lando la foto come “razzista e contraria ai valori americani”, chiede al governa- tore di “fare la cosa giusta”. Più esplicite le richieste del senatore Bernie San- ders e del vice presidente Joe Biden: Northam deve lasciare. Secondo i demo- cratici, l’essersi assunto inizialmente la responsabilità dello scatto, dicendo di essere uno dei due ragazzi nella foto senza però specificare quale, fa scricchiolare la sua versione dei fatti e non gli lascia

alternative se non lasciare. Se si dimet- tesse Northam sarebbe il primo gover- natore della Virginia a fare un passo in- dietro dai tempi della Guerra di Seces- sione.

In caso di dimissioni il suo posto sarebbe preso da Justin E. Fairfax, un de- mocratico e il secondo afroamericano eletto nello Stato. Si tratterebbe di un av- vicendamento importante e simbolico, visto il ruolo della Virginia ‘confederata’ e schiavista durante la guerra.