Nord Corea, “No” ad un nuovo tavolo, poi due missili per sfidare i cugini del Sud



PECHINO. La Corea del Nord rispedisce a Seul la proposta di tenere colloqui intercoreani, definendo "senza senso" l'ipotesi di riavviare un dialogo alla fine delle esercitazioni militari congiunte di Corea del Sud e Stati Uniti, effettuando an- che il sesto lancio balistico in tre settimane.

Pyongyang, a poche ore dalle aperture ribadite dal presidente Moon Jae-in nella giornata della Liberazione, che ricorda la fine dell'occupazione nipponica sulla penisola avvenuta il 15 agosto del 1945, ha chiuso la porta a ogni contatto. "Non abbiamo altro di cui parlare con le autorità del Sud e non abbiamo intenzione di sederci ancora a un tavolo", ha detto un por- tavoce del Comitato per la riunificazione pacifica della Corea, in una dichiarazione rilanciata dall'agenzia ufficiale Kcna. Lo stesso Moon è stato definito un "ragazzo impudente difficile da trovare" che è anche "sopraffatto dalla paura".

Per ribadire la posizione, il Nord ha lanciato poi a stretto giro quelli che sono stati classificati come due missili balistici a corto raggio. Parti- ti dalla costa orientale nel mattino (poco dopo le 8:00 locali), secondo i rilievi dei militari di Seul, i vettori sono finiti nelle acque del mar del Giappone dopo una gittata di circa 230 km, un'altitudine fino a 30 km e una velocità massima di Mach 6.1.


L'esame tecnico è destinato ad andare avanti per capire meglio la loro tipologia, ma resta il fatto pre- occupante che la nuova mossa nordcoreana rappresenta ormai il sesto lancio dal 25 luglio, tra missili balistici e altro tipo di proiettili, tutti giustificati come una reazione alle temute manovre militari che Seul e Washington hanno avviato la scorsa settimana.

Al contempo, è un segnale del- l'insofferenza del leader Kim Jong- un per lo stallo negoziale con gli Usa sulla denuclearizzazione della penisola che, nei suoi piani, dove- vano accelerare l'allentamento del- le sanzioni sullo Stato eremita. Seul ha sollecitato il Nord a sospendere i lanci, esprimendo preoccupazio- ne per iniziative che potrebbero portare a una nuova escalation del- le tensioni militari sulla penisola, se- condo il messaggio diffuso al ter- mine della riunione d'urgenza del Consiglio sulla sicurezza nazionale convocato dall'Ufficio della Presidenza sudcoreana.

Kim Eun-han, portavoce del ministero dell'Unificazione di Seul, ha espresso "profondo disappunto" per le critiche maturate nonostante la giornata della Liberazione, che è un "giorno di festa" di Nord e Sud. Moon, promotore dell'avvicinamento tra Kim e il presidente Usa Donald Trump, vede il percorso della sua "sunshine policy" verso il Nord sempre più accidentato.