Nuova bufera sui vaccini



ROMA. “I fratellini non c’entrano nulla con il morbillo” che giovedì ha stroncato la vita del bambino malato di leucemia ricoverato all’ospedale San Gerardo di Monza. Lo ha detto ieri il professor Andrea Biondi, primario della Clinica Pediatrica del 0 San Gerardo. “I fratellini - ha spiegato 568 Biondi - hanno avuto il morbillo in un secondo momento”. Il problema è invece la mancanza dell’immunità di gregge. “Se viene meno - ha detto Biondi - le persone e i bambini più deboli possono pagare un prezzo più alto”. ‘’Una vita vale bene una legge’’, ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin all’indomani della mortedelbambinomalatodileucemia e stroncato dal morbillo.Definendo la vicenda una “storia straziante”, dal Digithon di Bisceglie il ministro ha dichiarato di aver seguito la storia del piccolo per un 400-1000 mese: “Siamo dentro una epidemia di morbillo, bambini e adulti non 300-400 vaccinati rischiano. Bambini fragili 200-300 come quello di Monza, che stava 100-200 guarendo dalla leucemia, che avremmo salvato dalla leucemia, è morto per il morbillo”. 92 85 A margine dell’evento, Lorenzin è tornata anche sulle modifiche del decreto vaccini in Senato con una evidente apertura e un avvertimento:“È importante che il dl non venga svuotato di valore scientifico, poi siamo aperti a modifiche, per esempio l’istituzione dell’anagrafe nazionale vaccinale, tanto che abbiamo già approvato le risorse per finanziarla”. E ha aggiunto che i Lea sono stati finanziati due anni fa per la coperturaal 95% di tutti i vaccini del piano nazionale, sia quelli obbligatori, i 12 previsti dal decreto, sia quelli fortemente raccomandati, come quello contro papilloma virus e pneumococco. Il ministro ha voluto anche ricordare che la lista dei 12 vaccini del dl è stata indicata dalle autorità sanitarie su criteri di messa in sicurezza della popolazione e ha avvertito: “Chi la voglia modificare se ne assuma la responsabilità, io mi attengo a ciò che dicono le autorità sanitarie, non a giudizi o convenienze politiche”. Ieri mattina alcune decine di genitori contrari ai vaccini hanno protestato fuori dalle vecchie segherie della cittadina pugliese dove si svolge la rassegna. A chi chiedeva se la obbligatorietà dei vaccini non fosse in contraddizione con il diritto alla salute,comeritieneilmovimento“No Vax”, Lorenzin ha risposto che l’obbligatorietà vaccinale serve a garantire il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Riferendosi al rapporto tra fake news e movimenti “No vax”, il ministro ha sottolineato che con l’avvento dei social, le false notizie sono state viralizzate in modo incontrollato.


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