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Obiettivo: vincere tutto

Juve/Oggi il derby, ma Allegri pensa già alla prossima stagione




TORINO. Non mancano le certezze per il futuro a Massimiliano Allegri, atteso nel giro di pochi giorni dal derby con il Torino e dall’incontro con Agnelli per discutere di se stesso e del progetto Juventus. Dubbi rivela di averne pochi il tecnico bianconero: “Quando il presidente mi chiamerà ci incontreremo e non ci sarà nessun problema”. Un copione già scritto e ripetuto : “Dite sempre che vado via e invece sono qui da cinque anni. Se decido di ripartire per il sesto anno è perché credo nel progetto tecnico e nella squadra. Con la società faremo l’analisi della stagione e poi programmeremo la prossima, nella quale la Juve partirà, come sempre, per vincere tutto”. L’impegno più imminente è il derby con un Torino “che sta facendo grandi cose e che in 17 trasferte ha perso solo una volta, speriamo arrivi la seconda”. D’obbligo i “complimenti per Mazzarri, sta facendo un gran lavoro”. Poche le scelte possibili per Allegri, viste le assenze di Rugani, fermatosi per un’infiammazione, che si aggiunge a quelle di Dybala, Mandzukic, Khedira, Douglas Costa, Bentancur, Alex Sandro e Perin: “Ma recuperiamo Caceres e Barzagli sta meglio. In difesa comunque giocano Chiellini e Bonucci, mentre in attacco non so ancora. Potrei schierare tutti subito o lasciarmi un cambio in panchina, l’importante è giocare bene tecnicamente perché loro hanno solidità e fisicità”. Oltre a motivazioni solide dettate da “un obiettivo straordinario: sono tanti anni che il Torino non si giocava la qualificazione in Champions League o Europa League”.

All’andata la risolse Ronaldo su calcio di rigore, al ritorno il fuoriclasse portoghese cercherà di ripetersi per rispondere al rivale di sempre, Leo Messi, protagonista in Champions League: “Per Cristiano è un bello stimolo, abbiamo il derby e Messi l’ha raggiunto nel club dei 600 gol, quindi vorrà andare avanti. Vuole vincere la classifica marcatori. Quando smetteranno difficilmente ci saranno un altro Messi o un altro Ronaldo, altri verranno fuori un po’ alla volta. Non uguali, ma diversi e forti”. In porta ci sarà Szczesny, anche se “in una delle prossime partite giocherà Pinsoglio, se lo merita”, mentre in difesa, oltre ai già citati Chiellini e Bonucci, ci saranno Cancelo e Spinazzola. Sul fronte offensivo, Bernardeschi preferito a Kean per comporre il tridente con Cuadrado e Ronaldo. A centrocampo saranno Emre Can e Matuidi gli interni con Pjanic regista davanti alla difesa . Recuperato Caceres, out Rugani per un'infiammazione, indisponibili Dybala, Mandzukic, Douglas Costa, Bentancur, Perin, Alex Sandro e Khedira. Nessun esperimento per il derby dopo quello di Emre Can difensore ripetuto contro l’Inter: “Ho provato a farlo partire in difesa, poi ho dovuto spostarlo a centrocampo perché un conto è una partita come quella con l’Atletico, un conto è giocare sempre in quel ruolo. Io credo che Emre faccia meglio a centrocampo anche se in certe situazioni può giocare anche dietro”.

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