Occhi sul PALERMO



ZAMPARINI: “IL NUOVO PRESIDENTE OGGI IN TRIBUNA. IO? MAI ANDATO ALLE PARTITE...”

PALERMO. Il Palermo, oggi a Torino, avrà un motivo in più per non deludere: sarà infatti presente il nuovo presidente rosanero. A rivelarlo è Maurizio Zamparini che continua a mantenere il velo di riservatezza sulla trattativa e sul fondo angloamericano. “A Torino davanti al nuovo presidente – dice al Corriere dello Sport - io allo stadio non ci sarò di sicuro. Non sono quasi mai andato, perché dovrei farlo ora che è finita? Caso mai ci sarà il nuovo presidente. Se è già in Italia? Non glielo dico, però da Londra a Torino si arriva in poche ore. Piuttosto ci vediamo a Palermo la prossima settimana”. La settimana prossima sarà quindi quella decisiva per capire chi sta dietro a questo affare e soprattutto chi sarà il successore di Maurizio Zamparini. Ancora non emerge nulla sul giorno della presentazione, una conferenza che dovrebbe essere trasmessa anche in diretta sulla pagina Facebook del Palermo Calcio. In vista della gara odierna, l’allenatore rosanero Diego Lopez ha commentato il confronto tra Nestorovski e Belotti, pericolo numero uno dei granata: “Nestorovski e Belotti sono molto diversi tra di loro. Belotti è un ragazzo giovane che merita ed è cresciuto molto anche qui a Palermo – ha dichiarato Lopez -. A Palermo lo conoscono molto, dato che ha vestito la maglia rosanero ed è maturato qui. Io comunque mi tengo Nestorovski”. QUI TORO - Per il Torino è già tempo di costruire il futuro, cercando allo stesso tempo di chiudere in bellezza la stagione. “E’ il momento - spiega Sinisa Mihajlovic - di provare quei giocatori che finora hanno avuto minori possibilità di farsi vedere, per capire su chi possiamo contare per l’anno prossimo”. Contro il Palermo, domani al ‘Grande Torino’ spazio quindi a Gustafson e Lukic. “Entrambi - dice il tecnico serbo - hanno avuto bisogno di tempo per abituarsi ai ritmi del campionato italiano. ‘Gus’ si era perso per due mesi, poi si è ripreso, è cresciuto molto. Possiede grandi qualità, capisce i tempi di gioco, è bravo negli inserimenti, ma si deve irrobustire e diventare più cattivo nei contrasti”. Quanto a Lukic, “è ancora un po’ ingenuo - prosegue Mihajlovic - a ogni partita si fa ammonire, ma qualche volta per gli arbitri è più facile ammonire i giovani che i giocatori esperti...”. Non sarà facile, invece, trattenere Belotti: “E’ già oggi il miglior at- taccante italiano, può diventare il piùforte della serie A, a patto che non smarrisca cattiveria, generosità, umiltà. Vale 100 milioni? Non sta a ne dirlo - aggiunge Mihajlovic - il prezzo lo fa il mercato”. La consacrazione di Belotti non è l’unico punto a favore di Mihajlovic: “Anche senza l’Europa - è il punto di vista del serbo - la stagione chiuderà con un bilancio positivo. Inseguiamo il record di punti del Torino nel campionato a 3 punti, nel ritorno l’obiettivo è di fare più punti che all’andata, abbiamo segnato tanti gol, valorizzato giocatori, lanciato giovani. La fase più difficile è passata, stiamo lavorando per pro- grammare gli innesti giusti e costruire una base solida per migliorarci”


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA