Olio ko per il freddo



UN MILIARDO DI DANNI DALLA LIGURIA ALLA PUGLIA

ROMA.Il mal tempo,conlegelate daNordaSudafebbraio,presenta il conto. E a pagare, con danni stimati a un miliardo di euro dal Consorzio Nazionale degli Olivicoltori (Cno), Unasco e Unapol, sono ora gli olivicoltori che guardano con preoccupazione alla prossima campagna d raccolta delle olive,in netto calo dalla Liguria alla Calabria,e quasi dimezzata in Puglia. Il gelo intimorisce anche i consumatori di olio extravergine Dopper il rischio di un futuro rialzo dei prezzi per il calo di produzione nazionale di oro verde a qualità certificata. Dopo l’ondata di freddo anomalo che si è abbattuta sull’Italia,l ’olivicotura italianin ginocchio, sottolineano le organizzazioni di rappresentanza agricola. Pochi i territori immuni:in aree a forte vocazione per la produzione dell’olio il monitoraggio registra ulivi seriamente danneggiati, cascola delle gemme, defogliazione. Raccolti futuri com- promessiingranpartedegliuliveti dalla Liguria alla Calabria, passando per Toscana, Lazio e Campania.Particolarmentecolpita è la Puglia,nella zona compresa tra le province di Barie Bat,chevedrà una riduzione superiore al 50% della produzione olearia nella prossima campagna. ‘’La situazione è drammatica, molto più grave di quanto si potesse immaginare - sottolineano i Presidenti Gennaro Sicolo (Cno), Luigi Canino (Unasco) e Tommaso Loiodice (Unapol)-sui territori i danni sono davvero spaventosi”. Il clima impazzito del 2018, secondo Coldiretti, ‘’ha spaccato la corteccia, bruciato le gemme e spogliato dalle foglie almeno 25 milioni di piante di ulivo dalla Puglia all’Umbria, dall’Abruzzo sino al Lazio con danni che, a seconda delle aree,incideranno tra il 15%e il 60%della prossima produzione’’. I rappresentanti della produzione olivicola nazionale chiedono pertanto l’attivazione di tutte le misure possibili a sostegno degli olivicoltori seriamente colpiti dalle gelate,a partire dalla richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale nelle zone maggiormente interessate su tutto il territorio nazionale.Cno,Unasco e Unapol auspicano inoltre la sospensione degli oneri previdenziali a carico delle aziende agricole colpite e la sospensione dei rimborsi delle rate di mutui e prestiti agrari. ‘’Il Ministero dell’Agricoltura ed il prossimo governo - concludono Cno, Unasco e Unapol - si attivino per pro- grammare un concreto supporto all’olivicoltura nazionale”.Fanno eco Coldiretti e Unaprol: l’emergenza va fronteggiata al più presto, con il rifinanziamento del Piano olivicolo nazionale.


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