Omicidio Budrio: ll marito confessa: moglie accoltellata perché lo ‘sgridava



Violenza sulle donne/La morte di Anna Lisa Cacciari

BOLOGNA. Un rimprovero banale da moglie a marito: "Sei in ritardo". Sarebbe stata questa la scintilla dello scoppio d'ira che ha portato Athos Vitali, 69 anni, giardiniere, a uccidere con due coltellate Anna Lisa Cacciari, 65, fioraia in pensione. La svolta nel delitto diArmarolo di Budrio è arrivata nella notte di martedì, quando il marito della vittima, messo alle strette dalle domande dei Carabinieri, ha confessato l'omicidio. La Procura di Bologna lo ha sottoposto a fermo e ora si trova in carcere, in attesa dell'udienza di convalida di oggi. "È molto provato, visibilmente distrutto", lo ha definito l'avvocato Francesca Gabriele, nominata d'ufficio per assisterlo. Era stato lo stesso Vitali a chiamare i soccorsi, nella tarda mattinata di lunedì. Fin da subito il fronte familiare era stato quello tenuto in maggiore considerazione dagli investigatori, che pure non avevano escluso altre ipotesi. Ma quando l'alibi del marito è dietro il raptus stato vagliato con i riscontri tecnici è presto saltato. E quando all'uomo sono state fatte notare le contraddizioni tra il suo racconto e quello che risultava dall'analisi di alcuni filmati di videosorveglianza che lo collocavano a Minerbio, invece che a Granarolo, come aveva riferito, è crollato. E ha ammesso i fatti, consegnando il coltello da cucina usato per uccidere. Ha detto di aver colpito con due fendenti Anna Lisa verso le 9.30, appena rientrato a casa e di aver poi lavato il coltello, rimettendolo al suo posto. L'arma sarà fatta esaminare dal Ris, per completare il quadro. Vitali ha aggiunto di essere uscito dalla villetta di via Luzzo e, dopo un giro in macchina, di aver fatto ritorno in tarda mattinata, fingendo di trovare in quel momento il corpo della moglie riverso a terra, nel tinello. Ha inoltre detto di non sapere nulla del portafogli della donna, che risulta scomparso dalla borsa. "In 40 anni saranno state unpaio le volte in cui abbiamo davvero litigato", avrebbe detto ancora l'uomo durante l'interrogatorio. Ma sul rapporto tra i due si stanno facendo accertamenti: sembra che la coppia avesse problemi economici, che potrebbero aver contribuito a deteriorare il legame. Così come si sta valutando se frequentazioni femminili da parte dell'uomo possano aver messo in crisi la relazione coniugale. L'ennesimo caso di una donna assassinata in contesto familiare arriva a ridosso della giornata internazionale contro la violenza di genere. Per sottolineare l'impegno sul tema il sindaco di Bologna Virginio Merola ha telefonato al collega di Budrio, Maurizio Mazzanti. "Tutta la comunità metropolitana - ha detto - si deve interrogare sull'omicidio di una donna compiuto dal marito nella sua casa. È l'ennesima prova di come i rischi più grandi le donne li corrono tra le pareti domestiche