Operazione sorpasso

Inzaghi predica umiltà: puntare in alto, ma con i piedi per terra


ROMA. Continuare a puntare in alto restando coi piedi a terra. Simone Inzaghi indica la strada da seguire alla Lazio per non soffrire di vertigini.


La squadra biancoceleste stasera all’Olimpico ospiterà il Verona per recuperare l’impegno di campionato rinviato a suo tempo per la Supercoppa italiana. In caso di successo non solo scavalcherebbe l’Inter al secondo posto, ma si piazzerebbe anche a sole due lunghezze dalla capolista Juventus. Insomma, l’occasione è ghiotta e, proprio per questo, Inzaghi invita il ‘suo’ gruppo a non sottovalutare l’avversario.

“Diventare secondi sarebbe importantissimo - ammette il tecnico, a Formello - ma non dobbiamo distrarci, dobbiamo guardare partita dopo partita. E’ giusto goderci il bel momento che stiamo vivendo, senza però dimenticare che ogni sfida è difficile. Dobbiamo rimanere spensierati e molto umili nel preparare le partite”.

Il Verona di Juric, aggiunge quindi Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia, “è la sorpresa del campionato. E’ una squadra organizzata, fisica. Contro Juve e Inter ha perso 2-1, ma meritava di più. Noi confidiamo nel nostro stadio, nel nostro pubblico che domenica ci ha trascinato”.


In campo a trascinare la Lazio c’è invece sempre Immobile, infallibile cecchino con un compagno di reparto che sembra aver anche lui ingranato le marce alte.

“L’intesa tra Ciro e Caicedo? E’ uno dei segreti della squadra, il gruppo - sottolinea l’allenatore -. Immobile, Felipe e Correa sono gli attaccanti di queste prime 30 partite stagionali. Vedo Caicedo che segna, con Immobile e Correa che sono i primi a essere contenti. E vale anche il discorso al contrario. Caicedo e Immobile ora che Correa non ci sarà dovranno fare uno sforzo maggiore, ce la possono fare”.

Proprio parlando degli infortunati, Inzaghi spiega che valuterà nelle prossime ore le condizioni di Luiz Felipe mentre sicuramente dovrà fare a meno di Correa e Cataldi. Riguardo

agli obiettivi stagionali, invece, il tecnico è chiaro. “Non penso cambierebbero con un successo sul Verona. E’ una partita molto importante, ma dopo ce ne saranno altre 16. Siamo consapevoli della nostra forza, siamo insieme da quasi 4 anni, abbiamo vinto trofei

importanti e giocato un buonissimo calcio, ma serve la solita umiltà - conclude Inzaghi -. Domenica ho detto che non firmerei per nessuna cosa, ma solo per vedere la stessa concentrazione. Questa settimana è particolare, la prima partita è andata, ora ci

sono Verona e Parma. Serve la massima attenzione”.