Ora comanda il Verona



ASCOLI-VERONA 1-4

ASCOLI. Il Verona si conferma di un’atra categoria per questa serie B, rifilando 4 gol all’Ascoli. Gli scaligeri partono lenti ma i marchigiani non ne approfittano mancando tre buone occasioni nella prima mezz’ora con Lazzari, Favilli e Bianchi. Il Verona si sveglia e dopo aver mandato una prima avvisaglia a Lanni con Valoti passa (41'): su un cross dalla destra di Romulo, Cherubin fa da torre sul secondo palo per Pazzini che di testa insacca da due passi. Gli uomini di Pecchia insistono, falliscono il raddoppio con Valoti poi, in pieno recupero di primo tempo, si vedono spianare la strada da Addae che si fa espellere per un ingenuo fallo da dietro a centrocampo ai danni di Pazzini. Gli ospiti insistono nella ripresa e, dopo un’altra occasione sciupata da Siligardi, inevitabilmente raddoppiano (64') con un preciso destro in diagonale del subentrato Taccagni, smarcato in area da Valoti. L’Ascoli ha un sussulto d’orgoglio e al 71' accorcia le distanze con Orsolini, lesto a girare in rete un cross dalla destra di Gatto, respinto corto da Bianchetti. Il Verona non si spaventa e all’83' ristabilisce le distanze con Bessa che conclude una bella azione personale con un preciso destro in diagonale da sinistra. L’Ascoli alza bandiera bianca e all’89' incassa anche l’1-4 da Pazzini.

ENTELLA-BENEVENTO 3-2

CHIAVARI. L’Entella rimonta due reti al Benevento. Dopo un’occasione per parte, inizia il Ceravolo-show: l’ex attaccante della Ternana sblocca il risultato al 13' volo “alla Mancini”, girando in rete un cross dalla sinistra di Lopez con un colpo di tacco al volo, poi, 8' più tardi, si ripete con un bel colpo di testa in torsione all’incrocio su altro traversone dalla sinistra. L’Entella dopo aver impensierito Cragno con Caputo, raddrizza il risultato in 15': al 29' riduce le distanze Tremolada con una punizione sotto l’incrocio dal limite. Al 44' è Sini a firmare il 2-2 con un bel diagonale di sinistro al volo su lancio di Tremolada. E dopo un legno per parte è Caputo a deciderla al 61' con un colpo di testa su angolo.

PISA 0 VICENZA 1

PISA. Seconda sconfitta consecutiva per il Pisa e anche questa arrivata in casa. Il Vicenza vince 1-0 legittimando con un gol in contropiede al 20' della ripresa la supremazia territoriale vista nel primo tempo quando già in apertura spaventa i circa 5 mila tifosi presenti nello stadio finalmente riaperto pur se con una capienza largamente ridotta: al 2' un colpo di testa di Adejo trova pronto Ujkani, mentre al 4' il gol di Esposito è annullato per un sospetto fuorigioco. Per il resto della prima frazione di gioco è il Vicenza a fare la partita con il Pisa incapace di creare pericoli alla retro- guardia ospite. Nella ripresa Gattuso cambia: fuori Eusepi per Mannini e il Pisa parte forte con un diagonale del nuovo entrato che impegna Benussi. I ne- razzurri sembrano più tonici ma al 20' un contropiede micidiale di Bellomo mette in ginocchio i toscani: il break del biancorosso smarca Raicevic che di destro segna il gol-vittoria. L’assedio finale dei padroni di casa non dà frutti e il Pisa incassa il secondo ko consecutivo nel momento più complicato anche sul versante socie- tario con la squadra a rischio di penalizzazione per le difficoltà della famiglia Petroni, proprietaria del club e contestata dal pubblico, a reperire le risorse per rispettare le scadenze dei pagamenti dei tesserati

CARPI 2 LATINA 0

CARPI. Con un gol per tempo di Di Gaudio, il Carpi piega il Latina. Gli emiliani partono forte e, dopo aver sfiorato il bersaglio con Lasagna, passano (5'): sugli sviluppi di un angolo dalla destra, Struna svetta di testa, De Vitis respinge corto il pallone sui piedi di Di Gaudio che insacca. Il Carpi insiste e, dopo un salvataggio sulla linea di Coppolaro su un tiro a porta vuota di Lasagna, raddoppia (53'): il gol lo realizza ancora Di Gaudio con un preciso destro a giro dal limitea. Il Latina alza bandiera bianca e rischia anche di subire il 3-0 dallo stesso Di Gaudio.

PERUGIA 2 CITTADELLA 0

PERUGIA. Il Cittadella si arrende all’ottimo momento di forma del Perugia che centra il 4° successo di fila. In campo si vede una squadra sola al Curi. Gli umbri spaventano Alfonso con Di Carmine e Dezi e, in avvio di ripresa, passano (48'): il gol, sugli sviluppi di un angolo, lo firma proprio il grande ex di turno, Di Carmine, con un tocco in scivolata su assist di Nicastro. Il Cittadella non c’è e al 64' incassa il raddoppio ancora da Di Carmine che devia in rete con un colpo di tacco al volo una torre del subentrato Buonaiuto

AVELLINO 1 SPEZIA 0

AVELLINO. Prova di orgoglio, e anche di inaspettata maturità, dell’Avellino che in piena emergenza conquista la seconda vittoria in campionato ai danni dello Spezia. Dopo un primo tempo equilibrato, con un’occasione per parte (Sciaud- one e traversa di Paghera), l’Avellino accelera i tempi nella ripresa e sorprende gli avversari. Gli irpini sciupano una buona occasione con Soumaré ma poi trovano il gol- vittoria (76') sugli sviluppi di un angolo dalla destra di Belloni: a decidere la contesa è D’Angelo, bravo ad anticipare Chichizola.

BRESCIA 1 SALERNITANA 1

BRESCIA. Dopo un’occasione per parte (Vitale e Torregrossa), gli ospiti prendono il sopravvento: spaventano Minelli con Improta e Rosina e alla fine (41') passano con lo stesso Improta che ruba palla a Coly, entra in area e batte Minelli in uscita con un preciso destro rasoterra. Nella ripresa il Brescia cinge d’assedio la trequarti avversaria e all’80' pareggia con Bisoli, bravo a risolvere con un tocco a porta vuota un batti e ribatti in area. La Salernitana non ci sta e nel finale sfiora l’1-2 con Rosina.


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