Ora lo Stelvio per gli uomini-jet

SCI-SUPER G E DISCESA/LA MITICA PISTA ASPETTA GLI AZZURRI E SOPRATTUTTO DOMINIK PARIS



BORMIO. SuperG e discesa: a Bormio la previsione di abbondanti nevicate ha fatto invertire l'ordine di svolgimento delle gare di cdm. Ma la mitica pista Stelvio aspetta gli azzurri e soprattutto Dominik Paris. Il jet delle nevi ha conquistato infatti ben 6 dei suoi 18 successi proprio sulla massacrante Stelvio. Non basta: su questa pista Dominik ha ottenuto il suo primo successo ed ha vinto anche tutte le ultime cinque gare disputate dal 2017, sia in discesa che superG, con due ma giche doppiette l'anno scorso e nel 2018. È chiaro dunque che sarà lui l'atleta più atteso anche se l'azzurro non è acora al top della forma dopo la rottura del legamento crociato dello scorso gennaio e a dispetto del fatto che la prevista nevicata ammorbidirà inevitabilmente un pò il fondo della Stelvio e Paris invece ama quello durissimo se non ghiacciato, con tutte le asperità che fanno vibrare gli sci come corde di violino. Per cui, anche se l'azzurro non è ancora in condizioni perfette, la Stelvio è sempre in grado di fargli tirar fuori il meglio, come dimostrato anche nella seconda prova cronometrata con il sesto miglior tempo. Ma lo stesso Paris non è troppo sicuro che quest'anno a Bormio le cose possano girare al meglio: "Devo trovare sicurezza e fiducia in me stesso. Nella seconda prova ci ho provato. Ma è ancora difficile andare a tutta: è stato un allenamento abbastanza faticoso. Ho preso un po’ le misure per cercare la fiducia che mi è mancata nelle scorse settimane, non è facile farlo su questa pista" dice il campione dello sprint. Atteso è anche l'altro grande jet azzurro Christof Innerhofer. Anche lui sulla Stelvio ha ottenuto il suo primo successo . "Fisicamente sto meglio e sono contento perché ho visto che non é male il modo in cui riesco a buttarmi", ha detto Innerhofer prevedendo anche lui che la Stelvio dopo la nevi cata sarà diversa da quella delle prove. Anche in Austria, a Semmering, le azzurre avranno un'altra gara ed un'altra occasione per mettersi in mostra. Soprattutto oggi con le gigantiste Marta Bassino e Federica Brignone, mentre per lo speciale di martedì la squadra è sempre in fase di ricostruzione. Semmering, ottanta km dalla capitale austriaca, è la montagna dei viennesi che hanno cominciato nel secolo scorso ad arrivarci in treno con quella che è ritenuta la prima ferrovia di montagna del mondo. Fu infatti costruita tra il 1848 ed il 1854 dall'ing. italiano Carlo Ghega con arditi viadotti e spettacolari ponti in un panorama alpino mozzafiato. Dal 1998 non a caso la ferrovia del Semmering è patrimonio Unesco. Si gareggia - ormai da 25 anni - sulla evocativa Zauberbergla montagna magica o incantata secondo i traduttori - dove la campionessa Usa Mikaela Shiffrin, al rientro dopo aver disertato le gare veloci, ha già vinto per ben quattro volte. Sarà così lei, con la slovacca Petra Vlhova, ancora una volta l'avversaria principale con cui le azzurre dovranno confrontarsi. Brignone, che dopo tre gare ha il pettorale rosso di leader delle gigantiste con 205 punti seguita da Bassino con 200, sulla pista di Semmering non è andata mai più in là del sesto posto. Ma questa volta Fede ha ben altre ambizioni: "Sono a posto ed in questo periodo ho ricaricato le pile. Ce la vedremo in pista " ha annunciato battagliera la campionessa azzurra. Non meno fiduciosa è Bassino, da pochi giorni diventata felicissima zia del nuovo nipotino Pietro: "Siamo una gran squadra e lo dimostreremo anche qui".