Ostia sfila contro la mafia


ROMA/IN PIAZZA ANCHE LA SINDACA RAGGI E UNA DELEGAZIONE DEL M5S


ROMA. Sfila il corteo di Ostia contro la criminalità organizzata. A pochi giorni dall’aggressione del giornalista e del- l’operatore della Rai da parte di Roberto Spada, sul litorale romano va in scena una grande manifestazione per dire no a “violenza, fascismo e mafia”. In piazza cittadini, associazioni e comitati. Ma se a unire è la ribellione contro la criminalità che allarga i suoi tentacoli sul territorio, a dividere è la politica, che a una settimana dal ballottaggio per scegliere il presidente del X municipio di Roma, ha un peso specifico sempre maggiore.

Tanto che sul finale il corteo si spacca: da una parte i promotori, ovvero movimenti e Laboratorio Civico X, dall’al-

tro la sindaca Virginia Raggi, che ha rilanciato la mobilitazione a livello nazionale, con una folta delegazione del M5S e supporter. Sebbene Raggi all’arrivo chiarisca che “non è il momento di fare campagna elettorale”, e di non voler polemizzare per l’assenza del PD, alla fine è lei oggetto di alcune critiche da parte degli organizzatori. “Siamo contenti che la sindaca abbia aderito ma è stato gravissimo il tentativo di strumentalizzare la manifestazione come se

fosse del M5S”, dice Mirella Arcamone del laboratorio Civico X, lista civica che al primo turno delle elezioni di Ostia ha corso per Don Franco De Donno minisindaco.

Parlando dell’aggressione ai giorna-isti di Nemo, Raggi commenta: “Quello che è avvenuto è stato vergognoso e le istituzioni hanno il dovere di reagire. Non potevo non esserci”. Eppure, proprio dal corteo organizzato sulla scia dell’aggressione ai due cronisti, si levano alcuni insulti contro i giornalisti presenti, apostrofati da qualcuno anche con frasi del tipo “servi del potere”, presenti solo “in occasioni di parate”.

Il capo della polizia Franco Gabrielli interviene per garantire “la sicurezza del voto (al ballottaggio di domenica 19 novembre in cui si sfideranno Giuliana Di Pollo del M5S e Monica Picca per il centrodestra, ndr) e la libertà di espressione dei cittadini.

Ostia vive una situazione grave con- clamata anche da sentenze giudiziarie ma lo Stato c’era prima, tanto che ha sciolto un consesso democratico, e c’è oggi e non è giusto rappresentarla come Gomorra”,

afferma. Alla mobilitazione,che parte dalla stazione OstiaLido, partecipano oltre al M5S anche rappresentati di MdP e SI.

Il centrodestra dà forfait e spiega le sue ragioni per voce del capogruppo alla Camera di FdI Fabio Rampelli: “La Raggi non ci ha voluto al corteo. Ha messo in scena una presunta e mai celebrata manifestazione unitaria”.

Assente in massa anche il Pd che a distanza attacca il M5S: “Una manifestazione di parte organizzata dal M5s per fini propagandistici ed elettorali. I grillini continuano a insultare i giornalisti”, afferma la parlamentare dem Ales