Pareggio amaro per tutti



CROTONE (SALVEZZA) E LAZIO (CHAMPIONS LEAGUE) RIMANDATE A DOMENICA

LA MATEMATICA non c'è, col pareggio ottenuto a Crotone, la Lazio manca il primo dei due match point a disposizione e riapre la speranza Champions anche per l'Inter. Inzaghi recrimina, anche se il bicchiere può esser visto mezzo pieno: a +3 sull'Inter, ora la sua squadra ha due risultati su tre nello scontro diretto tra sette giorni. Serve poco, invece, il pareggio al Crotone, complice il successo del Cagliari a Firenze, nella lotta salvezza. Zenga, contrariamente agli annunci, cambia e si copre inserendo Sampirisi e Rodhen, rinunciando a due calciatori di attacco come Trotta e Stoian, mentre Faraoni si sposta in avanti con compiti di copertura per colmare il gap con il centrocampo a 5 della Lazio. Inzaghi invece recupera Radu ed inserisce anche Basta che era dato in panca. Si gioca un uno stadio tutto esaurito con gran caldo e fastidioso vento. La Lazio cerca i tre punti per la matematica certezza della Champions e spinge nella sua trequarti il Crotone che prova a reagire sfruttando il contropiede. Al 17' Mazzoleni concede un rigore alla Lazio per fallo di Ceccherini su Lulic contestato dai calabresi che lamentano un fallo di Lulic in avvio di azione. Ma all'arbitro basta il "silent check" per confermare il penalty che Lulic trasforma. Il Crotone reagisce e avanza il baricentro. La partita si infiamma con contrasti duri a centrocampo, con i laziali che quasi sempre arrivano sulle seconde palle. Quando il Crotone riesce a distendersi, però per biancocelesti iniziano i pericoli. Al 26' una girata di Nalini finisce fuori; tre minuti dopo Simy pareggia deviando in rete un cross di Martella. Gli uomini di Inzaghi riprendono il controllo del centrocampo e si ributtano in avanti. Al 39' ed al 42' Cordaz ipnotizza prima Caceido lanciato a rete e poi devia in angolo un tiro di Milinkovic Savic. Nella ripresa la Lazio riparte forte e fa subito paura a Cordaz con un colpo di testa di Caicedo che sbatte sulla traversa. Il Crotone va a fiammate e al 16' trova il vantaggio con Ceccherini che tocca quanto basta per mandare fuori tempo Strakosha una punizione di Barberis. Inzaghi, che aveva già sostituito Murgia e Radu con Patric e Caceres, mette dentro Nani per aumentare il peso in attacco. Milinkovic Savic e Felipe Anderson sono frecce nei fianchi della difesa del Crotone che però resiste anche grazie a Cordaz che interviene ancora su Caicedo. Il Crotone ha l'occasione per chiuderla al 23' con Rodhen servito da Nalini, ma De Vrij salva sulla linea con Strakosha battuto. La Lazio spingeforte, il Crotone si chiude e tenta di ripartire ma spreca almeno tre contropiedi. Al 38' i calabresi vengono puniti da Milinkovic Savic, il migliore in campo, che in mezzo all'area controlla e si gira all'improvviso mandando la palla nell'angolo dove Cordaz non può arrivare.