Partita chiave per il Napoli


CHAMPIONS LEAGUE/I partenopei oggi al San Paolo affrontano il temibile Benfica


NAPOLI. Maurizio Sarri si appresta a vivere un nuovo debutto in una carriera che sta raggiungendo traguardi fino a poco tempo fa neppure immaginati. Oggi guiderà per la prima volta il Napoli al San Paolo in una partita di Cham- pions, ma non sembra emozionato nè particolarmente interessato a que- sto aspetto marginale della sfida con il Benfica. Preoccupato sì. "Domani sera affrontiamo la quarta testa di serie della Champions - spiega - Sarà una partita con un grande livello di difficoltà, me l'aspetto insidiosa e pericolosa. Loro sono forti, in genere conducono il gioco, non li ho mai visti in affanno. Tutti i calciatori sono dotati di una grande tecnica e di una grande abilità nella gestione della palla. Inoltre hanno una notevole organizzazione in tutti i reparti". Di formazione non si parla. Nessuna indiscrezione dal tecnico che dice di voler ancora vedere in allenamento chi è nelle condizioni migliori. Quel che è certo è che Arkadiusz Milik ci sarà dal primo minuto e che sarà lui a guidare l'attacco del Napoli verso un successo cheper la qualificazione. Sarri però non è assolutamente d'accordo con chi pensache la vittoria di Kiev faccia considerare il Napoli favorito per il superamento del turno. E l'allenatore non prende neppure in considerazione la tesi di chi sostiene che vincendo le due prossime gare in casa, con Benfica e Besiktas, i partenopei sarebbero di fatto già agli ottavi di finale. "Noi puntiamo a vincere le prossime due partite in casa, ma la classifica attuale conta poco. Mi sembra che tutto al momento sia talmente aleatorio da non averere grande significato. Il Benfica nel primo turno è stato sfortunato. Il Besiktas l'ha raggiunto al 93' con una punizione da 30 metri. Non credo che ciò che è accaduto ed anche quello che avverrà domani sera possa fare testo per la classifica finale del girone". L'avversario è rognoso, difficile da prendere e Sarri ne è consapevole. ''Loro sono forti - dice il tecnico toscano - non perdono fuori casa da nove mesi ma noi siamo tranquilli e abbiamo lavorato bene. Il Benfica è una squadra che imposta il gioco da dietro, con due centrali forti tecnicamente che fanno partire l'azione. Hanno giocatori dotati e con una ge- stione della palla di livello elevatissimo. Quando l'avranno loro sarà difficilissimo riconquistarla. Questo è il nostro obiettivo, ma sarà problematico realizzarlo. E davanti hanno attaccanti pericolosi, come Guedes che mi ha fatto una straordinaria impressione. Insomma il nostro obiettivo è come al solito condurre partita, ma ci saranno momenti in cui dovremo correre noi dietro al loro palleggio''. Sarri non utilizzerà ancora i cinque nuovi acquisti che attendono il debutto.


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