Pavoletti parla napoletano


LA SQUADRA DI SARRI A FIRENZE, MA DOMINA L’ARRIVO DELLA PUNTA DEL GENOA


NAPOLI. Il tridente dei piccoli per chiudere il 2016 alla grande. È con il trio Insigne-Mertens-Callejon che il Napoli di Sarri viaggia verso Firenze, dove oggi cerca la quinta vittoria consecutiva tra campionato e Champions, la quarta di fila in trasferta, dopo quelle contro Udinese, Benfica e Cagliari. L’obiettivo è di chiudere il 2016 al terzo posto, in piena zona Champions League per poi dare l’assalto alla Roma a inizio anno nuovo. Ma il Napoli vuole anche fissare il nuovo record di punti in un anno solare a quota 84, dopo aver già superato contro il Torino il primato precedente di 78 punti raggiunto nel 2013. Numeri che danno la cifra della forma strepitosa che Hamsik e compagni devono però confermare oggi al Franchi, dove lo scorso anno arrivò un pari grazie al gol di Higuain che rispose alla rete di Marcos Alon-o. Ed è ancora del Pipita la firma dell’ultimo successo azzurro al Franchi, l’1-0 del 2014. Ma Higuain è storia, il presente è Dries Mertens, bomber reduce da otto gol nelle ultime tre partite, ma anche di Insigne e Cal- lejon a caccia di gol. Maurizio Sarri punterà ovviamente su di loro, con buona pace di Manolo Gabbiadini che ha recuperato dall’influenza, è partito con la squadra ma passerà in panchina quella che potrebbe essere una delle sue ultime partite con il Napoli: nel mercato di gennaio partirà certamente per l’estero, con l’arrivo a Castel Volturno di Pavoletti, praticamente già preso dal Genoa. Per il resto, le scelte di Sarri sembrano praticamente fatte, con Chiriches ancora una vola titolare al posto dell’infortunato Koulibaly e Allan che dovrebbe agire a centro- campo a destra, con Hamsik a sinistra, mentre è vivo il ballottaggio al centro tra Jorginho e Diawara. Gli azzurri sono partiti ieri in treno per Firenze, salutati alla stazione di Napoli da una cinquantina di tifosi: oggi però al Franchi saranno mille i sostenitori del Napoli che faranno sentire la loro voce. PAVOLETTI SI ANNUNCIA - Più chiaro di così. Pavoletti si annuncia al Napoli: “Sono carichissimo, anzi, sono carico a pallettoni! La maglia numero 9? Sarebbe un onore!”. A riportarlo è Radio Kiss Kiss Napoli che registra le frasi nel nuovo attaccante di Sarri. MERCATO - Arriverà, salvo clamorose sorprese, l’attaccante del Genoa Leonardo Pavoletti. Ma non sarà il solo arrivo: si attende l’ufficialità per il giovane Leandrinho, l’attaccante brasiliano che arriva dal Ponte Preta e di cui si dice un gran bene. Giuntoli sarebbe vicino a chiudere anche il blitz per Alessio Zerbin, talentino 17nne del Gozzano, in serie D, che dovrebbe andare in prestito al Carpi, ex squadra del direttore sportivo azzurro. Ovviamente si aspetterà il rientro di Milik, previsto per la metà di febbraio, forse qualche giorno in più. Due innesti veri, quindi, più il rientro del polacco. Sarri avrà di fatto un attaccante in più: questo perché Gabbiadini viaggia verso la cessione. L’arrivo di Pavoletti, ma anche di Lean- drinho, apre spazio al suo addio, ormai sempre più vicino. L’ex Sampdoria piace a Wolfsburg, Everton e Stoke City, coi tedeschi che già lo volevano un anno fa e che sembrano di nuovo interessati a lui. Ma attenzione: vero che De Laurentiis ha bloccato Pavoletti, ma sul giocatore pesa la situazione relativa all’infortunio. Il genoano ha un problema al legamento collaterale che è in via di guarigione. Tuttavia i tempi non sono ancora certi (dovrebbe essere piena- mente recuperato a fine mese) e intanto il Napoli vuole aspettare. Attendere per l’ufficialità, ovviamente, ma anche per capire se dietro l’arrivo di Pavoletti non si nasconda qualche insidia. Proprio per questo Gabbiadini è stato, in un certo senso, avvisato: non si muoverà da Napoli se non dopo che Pavoletti sarà ufficialmente azzurro. Tuttavia non si dovrebbe aspettare troppo, perché il Napoli vorrebbe ufficializzare Pavoletti ad inizio gennaio, se non prima. Insomma, in tempo per la riapertura del mercato invernale. E per Gabbiadini sarà davvero tempo di guardare a un futuro diverso.