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Pipita: allarme rientrato


JUVENTUS/Higuain è tornato a disposizione ma forse Allegri non lo farà partire titolare


TORINO. Da Marassi, oggi, allo 'Stadium' per la partitissima della sera del 17 dicembre; dal Genoa alla Roma, passando per l'Atalanta e il derby con il Torino. In 20 giorni nell'agenda della Juventus ci sono quattro partite che daranno l'impronta alla stagione bianconera, prima della Supercoppa Italiana a Doha all'antivigilia di Natale. "Non dico che saranno 20 giorni decisivi in senso totale - spiega Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus - ma sicuramente una bella fetta delle nostre possibilità di vincere lo scudetto si decide in queste quattro partite, tutte dure, contro avversari difficili da affrontare". I bianconeri sembrano già quasi imprendibili, quindi Allegri non può fare a meno di buttare acqua sul fuoco dei facili entusiasmi. "Sette punti di vantaggio sono poca cosa, pensare di gestirli sarebbe da folli - sottolinea l'allenatore livornese - anche la Juve l'anno scorso si è trovata con 12 punti di distacco dalla vetta. A recuperare un handicap si fa presto, l'abbiamo dimostrato proprio noi". La prima tappa dei 20 giorni 'quasi decisivi' sarà a Marassi: "Il Genoa è una squadra molto battagliera, specialmente sul loro campo i rossoblu sono aggressivi, dovremo metterci sul loro piano", osserva Allegri.L'emergenza infortuni sta finendo e tra i convocati riappare Higuain (e Benatia), assente a Siviglia per la botta presa con la Nazionale Argentina. "Gonzalo ci sarà ma non è detto che giochi dal primo minuto", precisa Allegri che esclude un impiego dal 1' di Moise Kean, reduce da un doppio esordio, in campionato negli ultimi minuti di Juve-Pescara e in Champions nel finale di Siviglia. "Sta crescendo, a livello fisico e mentale, si è adattato al gruppo, sono sicuro che farebbe una bella partita, ma per ora è esagerato pensare che possa partire titolare". Ancora una volta toccherà a Manduzkic: "Non c'è bisogno di paroleper dimostrare la fiducia che ripongo in Mario, i fatti parlano da soli. Ha superato un momento di difficoltà, ora sta decisamente meglio, sia fisicamente sia mentalmente. La settimana prossima si riaggregherà Dybala, poi tornerà anche Pjaca e quando ci saranno tutti, per vincere la concorrenza tutti dovranno girare a mille". Contro il Genoa ci sarà anche Marchisio: "Più passa il tempo (dal rientro dopo il grave infortunio, ndr) più crescono le possibilità di giocare due partite di fila, specie in questo periodo con gli impegni non troppo ravvicinati. E Claudio potrebbe fare anche la mezzala". In difesa, invece, niente Chiellini: al suo posto Rugani o Benatia


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