Pirlo: occhio al Verona

SERIE A/Il tecnico bianconero sprona la squadra: lo scudetto è a portata di mano



TORINO. Pirlo non ci pensa minimamente a lasciare per strada qualche obiettivo. Alla Champions League ci penserà il prossimo 9 marzo, quando all'Allianz Stadium servirà ribaltare la sconfitta per 2-1 subita dal Porto nell'andata degli ottavi, mentre la rincorsa in campionato prosegue già domani. "Certo che in spogliatoio pronunciamo ancora la parola 'scudettò, abbiamo il dovere di crederci e di provarci - ha detto alla vigilia della trasferta di Verona contro l'Hellas - perché è vero che ci sono tante squadre forti, ma noi siamo la Juve: per questo motivo dobbiamo lottare fino alla fine". Il successo ottenuto contro il Crotone ha permesso di rosicchiare altri tre punti al Milan, ora distante quattro lunghezze, mentre l'Inter è rimasta a +8 sui bianconeri: questa la situazione di classifica, in attesa di recuperare la sfida contro il Napoli che, dopo l'eliminazione degli azzurri dall'Europa League, verrà calendarizzata al prossimo 17 marzo. "Saremo costretti ad affrontare questa gara in un periodo già fitto - la riflessione di Pirlo sulla partita che permetterà di 'pareggiare’ le giornate giocate - ma sapevamo già a inizio stagione che sarebbe stata un'annata particolare e faticosa: siamo dentro a questo ciclo, daremo il meglio e metteremo in campo quelli che avremo". La situazione degli indisponibili, al momento, è molto complicata: "Per Verona non recupereremo nessun infortunato, così ci saranno buone chances di vedere dall'inizio Dragusin e Bernardeschi, con quest'ultimo che per fortuna è uno dei pochi a stare sempre bene".La difesa è il reparto più falcidiato dalle assenze: in quattro saranno out, e sono quelli che erano partiti titolari in Supercoppa, dunque gli acciaccati Cuadrado, Bonucci e Chiellini oltre allo squalificato Danilo. E anche in attacco, gli uomini saranno contati, con Ronaldo-Kulusevski coppia obbligata e Morata e Dybala fermi ai box. "Lo spagnolo dovrà stare a riposo fino a domenica per cercare di far sparire il virus, per l'argentino non ci sono novità". La Joya, però, continua a preoccupare, tanto da essere volato a Barcellona nei giorni scorsi per farsi visitare dal 'gurù Cugat: "Ha fatto questo consulto, ora valutiamo il trattamento per farlo rientrare in gruppo il più in fretta possibile - ha spiegato Pirlo - perché non pensavamo a uno stop così prolungato: in ogni caso, il rischio operazione è scongiurato". Per il 10 bianconero comincerà un ciclo di terapie e allenamenti differenziati sul campo, mentre il tecnico ha chiamato i giovani Rafia, Marques e Aké per rimpolpare il reparto avanzato. A centrocampo, se non altro, l'allenatore può fare delle scelte: "Rientrerà Rabiot, Bentancur ha fatto qualche giorno di infermeria ma è a disposizione, ci sono anche McKennie e Ramsey: in mediana potremo fare qualche rotazione in più". Ma occhio al Verona, che già all'andata fermò la Juve sull'1-1 allo Stadium: "È una gara da affrontare nel migliore nei modi, loro sono molto fisici e giocano in stile Atalanta - ha detto Pirlo - con tanti uno contro uno a tutto campo come vuole Juric: sarà una partita tosta, dovremo essere bravi a fare scambi veloci e attaccare bene gli spazi

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