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Pisapia indica le priorità


SINISTRA/SEGNALI POSITIVI PER L’APPROVAZIONE DELLA LEGGE DI BILANCIO


ROMA. Nell'ultimo tornante di legislatu- ra, il premier Paolo Gentiloni lavora a sminare gli ostacoli sulla legge di bilan- cio che domani avrà il primo banco di pro- va nel voto sul Def e sulla nota di varia- zione, che richiede la maggioranza asso- luta. Un segnale positivo, anche se non definitivo, è arrivato ieri dall'incontro con Giuliano Pisapia ed i capigruppo di Mdp nel quale la terza gamba della maggioran- za ha avanzato le sue richieste per la ma- novra ma, come ha poi chiarito Pier Luigi Bersani, ha garantito che non manderà sot- to il governo al punto da consegnare il paese all'esercizio provvisorio e "alla troika". Da tempo il "cantiere" Mdp-Cp chiede un riconoscimento del ruolo dentro la maggioranza. C'è chi, in realtà, tra gli ex dem, sarebbe tentato di smarcarsi a maggior ragio- ne alla luce del Rosatellum, che Pd e Ap puntano ad ap- provare con Fi e Lega e che vede Mdp sulle barricate. "Immagino che in premes- sa all'incontro avremo det- to qualcosa del tipo: pen- sate di aver una maggioran- za sulla legge di stabilità e un'altra sulla legge eletto- rale?", chiede polemico Pier Luigi Bersani.

E anche Roberto Spe- ranza, domenica a Napoli, ha detto di non sentirsi politicamente par- te di questa maggioranza. In realtà, a detta di entrambi i fronti, l'incontro a Palazzo Chigi è stato cordiale con il premier che, riconosciuto il ruolo di Mdp dentro la mag- gioranza, si è fatto carico di verificare le proposte di Pisapia sulla legge di bilan-

cio. "Mai più mance elettorali - ha chiarito l'ex sindaco di Milano - intervenire con investimenti importanti sulla salute, milio- ni e milioni di persone non possono cu- rarsi a causa del super-ticket, nuove as- sunzioni e più tutele, ad esempio chi li- cenzia dopo 3 anni deve avere penalità". Gentiloni, a quanto si apprende, ha indi- cato in lavoro, investimenti, sanità e lotta alla povertà i 4 capitoli su cui si costruirà l'ultima manovra di legislatura.

Il premier ha assicurato di voler dare un segnale a Mdp-Cp pur facendo presen- te i margini ristretti di risorse di cui di- sporrà la legge di bilancio. Un segnale di disponibilità per blindare la maggioranza in vista del voto di domani dove al Senato servirà la fatidica soglia di 161 voti per approvare la nota di variazione di bilan- cio che accompagna il Def.

"Decideranno i gruppi domani dopo aver sentito in commissione il ministro Pa- doan", non si sbilancia Pisapia. Ma in am- bienti della maggioranza al Senato, come alla Camera, si dicono sufficientemente tranquilli sul fatto che non mancheranno i numeri. Altro è il discorso sulla legge di bilancio, su cui i bersaniani hanno biso- gno di mandare il messaggio di essere al- ternativi al Pd in vista della campagna elet- torale. Ma, come fa capire Bersani, esi- stono varie tecniche parlamentari per non votare un provvedimento senza mandare sotto la maggioranza.


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