Putin, calcio e grandeur


RUSSIA 2018/GRANDE CORNICE OGGI AL CREMLINO PER LA CERIMONIA DEL SORTEGGIO


MOSCA. Tutto è pronto per il giorno della consacrazione finale prima del fischio di inizio della Coppa del Mondo, Russia 2018 che si giocherà senza l'Italia. Oggi, al Palazzo di Stato del Cremlino, la cornice più iconica a disposizione delle autorità moscovi- te, si terrà infatti la cerimonia del sorteggio. E ci sarà anche Vladimir Putin. Un segno in più che la Russia è disposta a usare tutti i mezzi per trasfor- mare i Mondiali in uno sfoggio di grandeur, così come capitò a suo tempo con le Olimpiadi invernali di Sochi.

I dettagli dell'evento sono top-secret. Ma il vice premier con delega allo Sport, Vitaly Mutko, ha assicurato che a tutti gli invitati - circa 1.300 - "piacerà quello che abbiamo organizzato".

"Molti - ha detto - arriveranno in Russia per la prima volta e dopo il sorteggio andranno a vedere i campi di allenamento e gli alloggi per il periodo del campionato: credo che i rappresentanti di tutte le delegazioni saranno contenti di quello che vedranno".

"Mosca - ha rimarcato il direttore generale del comitato organizzativo Russia 2018, Alexei Sorokin - è pronta ad ospitare questo evento di altissimo livello".

La Capitale d'altra parte si è portata avanti, con programmi ad hoc - come il corso d'inglese accelerato per i dipendenti del trasporto pubblico, soprattutto quelli della metropolitana - e il ciclopico piano di ammodernamento del centro, che ha coinvolto le principali vie e piazze in un restyling dal sapore moderno d'indubbio pregio architettonico.

Ed è proprio un mix sapiente di tradizione e sguardo al futuro che caratterizza il simbolismo di questa Coppa del Mondo. Il poster ufficiale dellacompetizione, ad esempio, ritrae il mitico portiere russo Lev Yashin - che parò il rigore al giovane Sandro Mazzola negli Europei del '63, battendo così l'Italia agli ottavi di finale - in uno stile retrò ispirato al post-Costruttivismo sovietico degli anni '20 e '30. Il sorteggio in sé si basa su una procedura che distribuirà in gironi le otto 'teste di seriè - ovvero la Germania, il Brasile, il Portogallo, l'Argentina, il Belgio, la Francia, la Polonia (la Russia, Paese ospitante, lo è già di diritto). La nazionale russa, in tutto questo, è l'unica a sapere già quando e dove giocherà: a Mosca il 14 giugno, a San Pietroburgo il 19 giugno e a Samara il 25 giugno. A presentare la cerimonia del sorteggio saranno l'ex campione inglese Gary Lineker - oggi star della tv britannica - e la giornalista russa Maria Komandnaia. A estrarre i bussolotti saranno leggende del calcio come Laurent Blanc, Gordon Banks, Cafu, Fabio Cannavaro, Diego Forlán, Diego Maradona, Carles Puyol e Nikita Simonyan. Tra le altre stelle presenti si segnalano Pelè e Miroslav Klose, che porterà la Coppa del Mondo sul palco. A far da contraltare alla grandeur russa c'è, naturalmente, lo scandalo del doping - che secondo alcuni recenti articoli sarebbe largamente presente anche nel calcio - e la ridda di polemiche che si trascina dietro.

"Ci dobbiamo convivere", ha detto Mutko evidenziando l'alto grado di "strumentalizzazione politica". Un elemento su cui è tornato ieri il premier Dmitri Medvedev: "Abbiamo avuto dei problemi e li stiamo risolvendo ma purtroppo la questione è diventata uno strumento per lanciare l'ennesima campa- gnaanti-russa".


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