Raggi, Messico e nuvole



La sindaca anticipa il rientro dalla capitale azteca, ma non basta per placare le opposizioni: “Roma bloccata e lei col sombrero

ROMA. Messico e nuvole, che stavolta portano neve e polemiche a Roma. Virginia Raggi è nel Paese di Pancho Villa, anticipa il rientro, ma i“rivoluzionari” M5S fronteggiano gli stessi problemi dei sindaci passati: neve sulla capitale, disagi per i cittadini, opposizioni all’attacco. La chiusura delle scuole - oltre mezzo milione di studenti a casa - limita il caos e i danni, ma non le critiche. Oggi si replica lo stop alle lezioni, per il rischio gelate. L’intervento dei mezzi dell’esercito per ripulire le strade crea un battibecco tra Protezione civile e Campidoglio. A difendere Raggi, è Luigi Di Maio, candidato premier: Roma è cruciale a 6 giorni dal voto. “Grazie a tutti per il grande lavoro di squadra”, twitta dal summit sul clima a Città del Messico la sindaca, in contatto con la Protezione civile della capitale. Il Pd con la capogruppo comunale Michela Di Biase parla di “siesta” di Raggi, un riposino messicano, mentre la capitale “è in balia della neve”. Di Raggi “con il sombrero al sole e romani con la pala” scrive Fratelli d’Italia con il consigliere capitolino Fabrizio Ghera. “Si sapeva da giorni che avrebbe nevicato ma Virginia Raggi è a Città del Messico... Abbiamo un sindaco che non si occupa della Capitale”, tuona il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio Stefano Parisi. “Quando torni ricordati il sale”, dice Gianni Alemanno, leader del Movimento sovranista (Mns), che da sindaco nel 2012 fu crocifisso per il suo “chiamo l’esercito” mentre Roma era paralizzata sotto la neve. E anche per avere sparso sale da cucina sulle strade gelate. Su Fb si fa vivo un altro ex, Ignazio Marino: “Roma, Stazione Termini questa mattina ore 8:20. Zero taxi ma c’è un autobus con destinazione deposito....”. Il segretario del Pd Matteo Renzi, “da ex sindaco”, evita le polemiche: “Oggi si dà una mano durante l’emergenza, io ho fatto il sindaco e so che quando arriva la neve è sempre un po’ complicato”. Zero polemiche anche da Sergio Pirozzi, candidato civico alla Regione, di Luca Laviola che di problemi dei sindaci e di neve ad Amatrice (Rieti) se ne intende: “Oggi non penso ci sia stata una emergenza a Roma, se no facciamo ridere i polli. Hanno fatto 5-10 centimetri...”. Sul web gira la foto di Raggi, in maniche corte e in bicicletta, sotto il sole messicano, mentre partecipa ad una manifestazione del “Women for climate”. Doveva restare un altro giorno, ma l’allerta meteo prevista anche per giovedì le fa anticipare il rientro. Il capo politico di M5S Di Maio difende la chiusura delle scuole. “Meno male che lo ha fatto perché quando c’è un’emergenza neve è meglio evitare troppo traffico”, dice. Per Roberto Calderoli della Lega, vicepresidente del Senato, però “Roma è allo sbando”. La polemica si sposta sull’impiego dei mezzi dell’esercito. “Non è stato il Comune a chiederli”, dice il vicesindaco facente funzioni Luca Bergamo. “Il rappresentante della protezione civile


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