Raid aerei iracheni sull’Isis



MOSUL/E’ LA PRIMA VOLTA CHE L’AVIAZIONE DI BAGHDAD ENTRA IN AZIONE

BAGHDAD. Per la prima volta nel quadro della guerra all'Isis in corso da due anni e mezzo l'aviazione irachena ha condotto ieri raid aerei in Siria, coordinandosi col governo di Damasco, contro obiettivi jihadisti a ridosso del con- fine tra i due Paesi, in un'area che si sta gradualmente trasformando nelle retrovie dello 'Stato islamico', stretto tra l'offensiva governativa irachena a Mosul, quella siro-turca nell'area di al Bab e quella curdosiriana nella zona di Raqqa. A Mosul, le forze di Baghdad sostenute da militari americani sul terreno e da raid aerei della Coalizione a guida Usa, sono penetrate ieri nel primo quartiere di Mosul ovest, il prossimo obiettivo delle forze governative impe- gnate da mesi nell'offensiva contro la metropoli irachena 'capitale' del 'Califfato' in Iraq.E in Siria invece l'Isis ha ri- vendicato in serata l'esecuzione di un sanguinoso attentato dinamitardo che ha ucciso decine di vittime tra civili e miliziani anti-Isis. Secondo il corrispondente della tv panaraba al Jazira, l'autobomba di Susiyan, nei pressi di al Bab a est di Aleppo, ha ucciso circa 55 persone e ne ha ferite altre 100, molte in modo grave. L'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) ha fissato il bilancio a 34 uccisi nel più grave attentato da quando le milizie siriane filo-Ankara hanno preso il pieno controllo di al Bab, l'ultima roccaforte dell'Isis nella zona a ovest dell'Eufrate. Testimoni oculari affermano che l'esplosione è avvenuta a un posto di blocco dove erano ammassate decine di famiglie in attesa di fare ritorno ad alBab "liberata". Altri attivisti locali hanno riferito di una seconda esplosione, avvenuta più a sud, che ha ucciso due soldati turchi. Ankara ha confermato la morte dei due militari. Sale così a 70 il numero dei soldati turchi uccisi dall'inizio sei mesi fa della campagna turca nel nord della Siria. Intanto in Svizzera ieri si è svolto il secondo giorno di negoziati tra governo e opposizioni siriani presieduti dall'inviato speciale dell'Onu Staffan De Mistura. Al termine di una giornata in cui le due delegazioni rivali hanno ricevuto, tramite De Mistura, dei documenti di lavoro su cui cominciare a negoziare, l'ufficio dell'Onu ha annunciato che le parti hanno accettato di avere colloqui diretti. Non è chiaro se questi incontri cominceranno già oggi.Al confine tra Iraq e Siria l'aviazione irachena ha colpito per la prima volta obiettivi dell'Isis. Da Baghdad sostengono che l'attacco su Albukamal, ultima località siriana prima della frontiera sull'Eufrate, è avvenuto con il pieno coordinamento con il governo siriano. Secondo il comunicato ufficiale, "due F- 16 hanno colpito e distrutto dei covi del nemico terrorista".


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