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Riecco Napoli-Juventus



LA PARTITA/ADDETTI AI LAVORI D’ACCORDO: DECISIVA SOLO PER LA CAPOLISTA

FIRENZE. Mancano ancora sette giorni ma è già Napoli-Juventus. E se il buondì si vede dal mattino i tifosi partenopei possono ben sperare: ieri a Coverciano Maurizio Sarri ha battuto sul filo di lana, e un po’ a sorpresa, Massimiliano Allegri per 25 a 22 stando ai voti che hanno rispettivamente preso i due allenatori dai rispettivi colleghi nell’assegnazione della Panchina d’oro. “Per una volta tanto battere Max è bello - ha sorriso il tecnico del Napoli - anche se non significa che Napoli-Juve parte da 1-0 per noi. Purtroppo sul campo i valori della Juve sono tremendamente alti, è una squadra fortissima e batterla è sempre molto difficile. Più facile riuscirci domenica in cam- pionato e rimontare subito dopo in Coppa Italia? Non lo so. Di sicuro qualsiasi formazione schiera la Juve è sempre la più forte che c’è in Italia. Purtroppo non ci resta che sperare nei prossimi anni in un suo logoramento”. Ad accendere questa sfida anche il ritorno di Higuain da avversario al San Paolo: “Non so che accoglienza troverà - ha ammesso Sarri - Il pubblico di Napoli è generalmente molto generoso. Non sono mancati momenti di rabbia ma erano derivanti dalla gelosia di chi si è sentito un po’ tradito. Però è sempre stato amore, Higuain ha fatto la storia a Napoli, nessun giocatore ha segnato quanto lui per noi in un campionato. Ciò ci ha gratificato tantissimo in quella stagione e alla fine i nostri tifosi glielo riconosceranno” ha rimarcato il tecnico partenopeo aggiungendo poi che questo premio non cambierà il non essere politicamente corretto: “Sono un rompiscatole per natura, per me conta soltanto essere sempre se stessi”. Più che mai davanti alle voci di mercato che lo accostano da tempo alla Fiorentina: “Ho ancora tre anni di contratto, mi pare tutto difficile” ha tagliato corto. Intanto, dopo aver superato Allegri nella Panchina d’oro, la sua squadra proverà a fare altrettanto contro la Juve. Tra gli allenatori presenti a Coverciano c’è chi crede sia un’impresa possibile per Mertens e compa- gni riaprire del tutto la corsa-scudetto: “È una sfida che sarà decisiva soltanto se vincerà la Juve” hanno dichiarato Roberto Mancini e Gian Piero Gasperini. Sulla stessa scia Zdenek Zeman: “La gara di domenica sarà decisiva solo per i bianconeri perché vincendo potrebbero chiudere ogni discorso riguardo lo scudetto”. Anche per Rober-to Donadoni la squadra di Allegri resta favorita: “Perché ancora adesso ha la rosamigliore, però il Napoli ha le carte in regola per metterla in difficoltà. Si annuncia insomma una partita aperta”. Pure Vincenzo Montella fa pendere l’ago dalla parte della Juve: “Continua ad avere qualcosa di più e non soltanto per la classifica, anche se nella gara secca il Napoli può avere i mezzi per vincere. La prima volta di Higuain al San Paolo? I tifosi napoletani si comporteranno bene”. “Difficile fare pronostici perché entrambe le squadre arriveranno a questa sfida belle cariche - ha affermato Renzo Ulivieri - Di sicuro per noi spettatori sarà un duello da non perdere".


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