Roma compatta e corta



CHAMPIONS LEAGUE/Contro l’Atletico, De Francesco chiede “determinazione”

ROMA. “Sarà una battaglia di quelle vere”. Eusebio Di Francesco non ha dubbi: stasera all’Olimpico per non soccombere davanti all’Atletico Madrid servirà una Roma col col- tello tra i denti. E questo anche perché, come fa notare Kevin Strootman, “gli avversari in Champions League sono forti, giocano sempre bene, quindi anche noi dobbiamo arrivare a un livello alto”. Insomma, a Trigoria già sanno che senza una prestazione top l’Europa continuerà a regalare delusioni. “Io mi auguro un esordio positivo visto che nelle ultime partecipazioni la Roma ha vinto pochino - sottolinea Di Francesco -. Bisogna partire col piede giusto, è una partita delicata, la prima del girone e può essere determinante per la qualificazione. Vorrei vedere una squadra determinata, con la voglia di arrivare al risultato come farà l’avversario che avremo davanti”. Avversario decisamente temibile in campo e fuori, grazie all’impronta tattica di Simeone. “Il cholismo? La squadra ha una sua identità: meno estetica, molto pratica, ma riesce sempre a raggiungere l’obiettivo - ricorda Di Francesco -. Non è un caso che ha centrato due finali di Champions in quattro anni. Simeone è un grandissimo allenatore. Sappiamo di affrontare una avversario con determinate caratteristiche. Contro l’Atletico in particolar modo serve gente di carattere, dobbiamo tirare fuori tutto quello che abbiamo, questa sarà l’arma in più. Dobbiamo puntare a far parlare bene di noi facendo una grande partita. Restando quelli visti con l’Inter, esclusi gli ultimi 20 minuti, possiamo far bene. Dobbiamo esser bravi a portare dalla nostra parte gli episodi. Voglio un’organizzazione ben precisa, dobbiamo sempre essere compatti e corti sia in fase difensiva che offensiva. Questa è la cosa più importante”. Meno peso Di Francesco lo riserva al fatto che i giallorossi nel weekend non sono scesi in campo per il rinvio della trasferta in casa della Sampdoria. “Può essere un van- taggio visto che non abbiamo viaggiato e abbiamo avuto più tempo per prepararci, ma è vantaggio relativo perché anche tanti dell’Atletico non hanno giocato l’ultima partita di Liga col Valencia, quindi anche molti dei loro titolari si sono riposati” evidenzia il tecnico abruzzese, ancora indeciso su chi schierare nel ruolo di terzino destro: “Bruno Peres o Florenzi? È possibile che uno dei due giochi ma non ho ancora deciso niente”. Più chiare le idee su come affrontare i col- choneros. “Abbiamo pensato a qualcosa per mettere in difficoltà l’Atletico. Abbiamo le qualità per potergli far male, molto passerà per il nostro gioco, sperando di colpirli nelle loro carenze. Ma se non avremo equilibrio e non saremo pronti alla battaglia non potremo competere con loro - avvisa Di Francesco -. Dalla nostra però avremo giocatori come Strootman, leader determinante nel trascinare emotivamente la squadra. Confido molto nell’esperienza di certi elementi e nelle loro grandi qualità”. L’olandese, al fianco del tecnico nella conferenza della vigilia a Trigoria, incassa i complimenti inviando poi un messaggio ai compagni: “Tutti dicono che abbiamo un centrocampo forte, ma noi dobbiamo dimostrarlo in campo. Non conta solo il centrocampo, che è importante per la squadra, ma contano tutti. Abbiamo i nomi, ma più importante è fare bene in ogni partita”.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA