Roma: la Lazio poi il Porto

IL MATCH/Di Francesco non guarda al ritorno di Champions. Per Zaniolo, esordio nel derby



ROMA. “Grande cuore, ma solo quello non basta, serve anche la testa”. È la ricetta di Eusebio Di Francesco per vincere il derby. Il tecnico della Roma, dopo le prove tutt’altro che convincenti con Bologna e Frosinone, chiede alla propria squadra “una grande prestazione” per battere la Lazio e tenerla a distanza di sicurezza dalla corsa all’Europa nobile. “La pressione per il risultato c’è su entrambe le squadre. Sarà un derby sentitissimo e quindi molto delicato - sottolinea l’abruzzese -. Noi non vogliamo allontanarci dalla zona Champions League e loro invece vogliono accorciare il gap in classifica”. “Garantisco ai nostri tifosi impegno e grande passione. Veniamo da una buona settimana di lavoro e dal punto di vista mentale vogliono tutti partecipare a questo match unico per tutti” spiega Di Francesco, che schiererà Manolas al centro della difesa (“è disponibile, ha recuperato dal problema alla caviglia”) ma ancora deve sciogliere il nodo sull’impiego di capitan De Rossi: “Non so ancora se giocherà ma la gara più importante tra Lazio e Porto è il derby perché arriva prima. Non possiamo ragionare guardando troppo avanti. Ad oggi De Rossi sta bene, è migliorato tantissimo, potrebbe anche giocarle entrambe o una solamente”. Molto dipenderà anche dal modulo con cui la Roma alla fine si disporrà in campo. “Nell’ultimo periodo, anche a partita in corso, abbiamo alternato il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Abbiamo fatto più di 20 partite col 4-2-3-1, ottenendo anche risultati importanti - ricorda Di Francesco -. Il 4-3-3 potrebbe essere il sistema scelto per il derby, lo conosciamo ma a volte ci ha tolto qualcosa. Non riesco a dire se uno è meglio dell’altro. Vedremo quali valutazioni faremo per domani, non voglio dare vantaggi a nessuno”. Insomma, un po’ di pretattica per mischiare le carte in vista di un impegno che nasconde “le solite insidie”. “Troveremo di fronte un avversario molto abile nelle transizioni. Sarà una partita difficile come sempre lo sono i derby e contro una squadra che ha tante qualità, e uno come Correa molto bravo quando è in giornata” ammette Di Francesco, che nei precedenti tre incroci con la Lazio da tecnico giallorosso ha raccolto due vittorie e un pareggio: “Da giocatore ne ho persi 4 di fila, capita... da allenatore devo dire che ho avuto risultati positivi e mi auguro che continui così”. Chi invece sarà all’esordio assoluto nella stracittadina è Zaniolo. “Sarà uno dei protagonisti e ci aspettiamo da lui sempre qual- cosa di importante, però lasciamolo tranquillo - conclude l’allenatore -. Ho parlato poco di derby con lui, non vado a caricare ulteriormente questa gara anche perché ci hanno pensato i compagni nello spogliatoio. Lui deve stare sempre concentrato, determinato, cattivo come fa in allenamento”.

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