Roma teme l’astensionismo


COMUNALI/BAGNO DI FOLLA PER VIRGINIA RAGGI. ALFIO MARCHINI CHIUDE A OSTIA


ROMA. Virginia Raggi si immerge nel bagno di folla in piazza - con Beppe Gril- lo a camminare sull’acqua in un video -, Roberto Giachetti la gente se la va a cer- care in nove Municipi diversi. Alfio Mar- chini chiude a Ostia con Silvio Berlusco- ni, suo grande sponsor dell’ultima fase di campagna, Stefano Fassina in periferia, come Giorgia Meloni ha fatto giovedì. Ultimi fuochi della corsa per il Campido- glio prima del silenzio elettorale e scin- tille finali tra i principali candidati, a un giorno dal voto. Obiettivo principale, con- vincere gli indecisi e arginare l’astensio- nismo. Alle comunali del 2013 votò meno del 53% dei romani.

“Asfaltiamoli, è la nostra occasione,

insegniamogli come si fa la politica a Roma”, urla Rag- gi dal palco di piazza del Popolo al comizio finale M5s, davanti a migliaia di persone. Con lei Dario Fo, Claudio Santamaria - che canta “Nun te reggae più” di Rino Gaetano in versio- ne anti-renziana -, parla- mentari come Alessandro Di Battista e Paola Taver- na, i candidati al Comune. Assente invece Fiorella Mannoia. Grillo compare in un video che lo mostra camminare sull’acqua: “A Roma rendiamo possibile

l’impossibile”, dice. Più tardi prevista una sua telefonata. “Si sono mangiati la città - ancora Raggi -, ma se vinciamo Renzi ha detto che si dimette. Motivo in più per convincere gli indecisi”. Intanto Giachetti compie un tour in nove diversi Municipi - molti di periferia -; spostamenti in scoo- ter come per gran parte della campagna iniziata a gennaio per le primarie.

“Dobbiamo convincere gli indecisi, é il momento più importante”, dice il can- didato che sente un “clima cambiato: non è più in discussione il nostro arrivo al bal- lottaggio”. Il vicepresidente della Came- ra dei Deputati si sente forte di “un partito rinnovato” e di aver già presentato pro- gramma e assessori. E alla Raggi dice “tu non sai come funziona l’amministrazione comunale, non sapresti dove mettere le mani”.

Ottimista anche Marchini, nonostante gli ultimi sondaggi lo diano in ritardo ri- spetto a Raggi, Giachetti e Meloni. L’in- gegnere dalla lista civica ha chiuso ieri sera a Ostia, periferia marittima e proble-

matica di Roma - unico Municipio sciolto per mafia - con l’alleato importante Ber- lusconi, che esorta a “votare con buon sen- so” per Marchini. “Sono cittadino roma- no da tre anni”, dice l’ex Cavaliere con- vinto che con l’ingegnere al secondo tur- no il Pd voterebbe per lui. “Sono sicuro di andare al ballottaggio - afferma Mar- chini -, penso di prendere più del 20%”.

Pronto lo scenario B. “In caso di ballot- taggio tra Giachetti e Raggi il mio eletto- rato se ne andrebbe al mare - dice Mar- chini -, perché sarebbe disilluso e perché saprebbe che si sarebbe persa l’unica vera occasione di cambiamento”. Fassina con Sinistra italiana e Sel conclude a Cento- celle, altra periferia, una campagna elet- torale che ha rischiato di concludersi an- zitempo per la bocciatura a causa di erro- ri formali nelle liste, poi riammesse dal Consiglio di Stato. Il suo risultato potreb- be condizionare quello di Giachetti.

“Roma può rinascere se si produce un radicale cambiamento di programmi e di gestione - secondo Loredana De Petris, capogruppo SI al Senato -. Solo Stefano Fassina e Sinistra italiana possono realiz- zare questo cambiamento”. Meloni con Fdi-An e Lega ha chiuso ieri a Tor Bella Monaca e oggi attacca Raggi accusandola di “superficialità”. Ottimista l’alleato Matteo Salvini: “Si giocherà per pochi voti, conto che Giorgia arriverà al ballot- taggio”.


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