Rossi continua a crederci



MOTO GP/SECONDA GIORNATA DI PROVE A 20 GIORNI DALL’OPERAZIONE

MISANO ADRIATICO. “Si... può... fare!” era l’entusiastica esclamazione lanciata da Gene Wilder/Frankenstein Jr, entrata nella storia del cinema. Le stesse parole che vorrebbe urlare Valentino Rossi, lanciato all’inseguimento di quello che sarebbe un “miracolo” di recupero fisico: tornare a gareggiare già ad Aragon, domenica prossima, appena 24 giorni dopo l’incidente del 31 agosto, quan- do una caduta mentre si allenava con la moto da enduro gli causò la frattura di tibia e perone della gamba destra. Dopo i pochi giri di lunedì alla guida di una Yamaha R1M - prima che arrivasse la pioggia ad interrompere le prove -, il Dottore è tornato sulla pista di Misano con lo stesso mezzo per capire se la Spagna da miraggio può trasformarsi in realtà. Ed i primi riscontri lasciano ben sperare. “Migliora il feeling” di Valentino in sella alla R1, ha fatto sapere il suo team, Yamaha Movistar. Una “decisione definitiva” sul suo tentativo di essere ad Aragon “verrà presa doma- ni dopo un ulteriore esame medico”. Rossi è rimasto in pista due ore, completando 20 giri. Al termine, ne ha tratto “una sensazione migliorata ed un’impressione più positiva rispetto a ieri”. La notte dirà se “si può fare”. Servirà a valutare le reazioni dell’arto operato poche ore dopo l’incidente, valutare se il dolore dovuto allo sforzo si possa tenere sotto controllo per la durata di un Gran premio, senza compromettere la sicurezza del pilota. Ma - almeno a leggere le parole della casa giapponese - le chance sono aumentate rispetto a lunedì. Una sensazione trasmessa già prima del comunicato ufficiale da babbo Graziano Rossi: “Valentino sta meglio, quasi bene. Se devo essere sincero, io sono ottimista”. Nel primo tentativo “ha fatto solo sette giri e la gamba gli faceva molto male - ha raccontato Graziano - Con il solo test di lunedì Valentino non sarebbe stato in grado di decidere”. Quanto alle possibilità di correre domenica “come papà direi di no. Come Graziano, cioè come amico, gli direi di sì. Comunque - ha concluso - vediamo come andrà stasera”. Di “sensazioni positive” aveva parlato anche il fido Alessio “Uccio” Salucci, intercettato all’uscita del circuito.


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA