• Redazione

Rui: “Voglio andare in Russia”



NAPOLI/IL TERZINO ARGENTINO VOLUTO DA SARRI SPERA NELLO SCUDETTO E NEI MONDIALI

NAPOLI. Lo ha voluto Sarri, lo ha convinto De Laurentiis. Mario Rui suda a Castel Volturno, sogna lo scudetto e il Mondiale e soprattutto sogna un posto nel calcio che conta che finora ha solo sfiorato. La sua avventura in un top club stava cominciando lo scorso anno, quando sbarcò alla Roma, ma il ginocchio fece crack in precampionato e alla fine il treno giallorosso passò, senza di lui. Ma c'è un'altra chance che il terzino portoghese ora vuole prendere, quella del Napoli: "Sogno di andare ai Mondiali, ma penso primo a riprendermi al 100%. So benissimo che se giocherò bene a Napoli arriverà anche la nazionale". Il portoghese ha fatto tutta la trafila della nazionale lusitana ma non ha mai Rui indossato la maglia della nazionale maggiore del suo Paese e ora spera di convincere il ct Fernando Santos a includerlo nel gruppo per la Russia. Per ora Rui si allena a Castel Volturno con gli altri che non sono stati convocati. "Sarri non è sicuramente contento dei tanti giocatori che sono in nazionale - spiega Rui - e posso anche capirlo, perché ultimamente ci alleniamo poco per le tante competizioni e gli impegni settimanali". Rui ha ripensato anche alla scorsa stagione e al suo trasferimento a Napoli: "A Roma mi stavo inserendo bene, poi purtroppo mi sono infortunato e per sfortuna e anche un po' per colpa mia non sono riuscito a riprendermi né fisicamente né mentalmente. Allora ho scelto di cambiare aria e ho fatto la scelta giusta: quest'estate De Laurentiis mi ha telefonato, mi ha fatto molto piacere e questo mi ha dato una spinta in più per venire a Napoli". Chiamato dal patron in persona, che ha investito sul portoghese ben dieci milioni di euro, tra prestito, riscatto ob- bligatorio e bonus, ora Rui sogna di prendere un'autostrada verso la Russia, salendo sul carro della nazionale maggiore: "Sogno di andare al Mondiale posso riuscirci se gioco bene a Napoli". Il terzino cosce molto bene Sarri per gli anni a Empoli: "Ho ritrovato - racconta Rui, che ha già esordito in azzurro confermando di poter essere unavalida alternativa a Ghoulam a sinistra - lo stesso Sarri di Empoli, che cerca di fare il suo calcio, di fare giocare le sue squadre molto bene. Vuole migliorarsi e cerca sempre i tre punti. Lui e Guardiola sono due grandissimi tecnici, contro il City saranno due partite bellissime e spettacolari". E' stato proprio Sarri a volere Rui in azzurro, per ricomporre quella coppia di terzini che contribuirono a esaltare l'Empoli: Rui a sinistra e Hysaj a destra, ora volati nel grande calcio. E ambiziosi, a sentire il 26enne portoghese. "Stiamo facendo molto bene - spiega - speriamo di continuare su questa striscia più a lungo possibile. Si può parlare di scudetto nello spogliatoio, ma dobbiamo dare continuità a ciò che stiamo facendo, alle nostre prestazioni, al nostro calcio. Questo vorrebbe dire che saremo lassù anche alla fine, adesso è presto e dobbiamo pensare alla continuità". Con Ghoulam febbricitante e che ieri ha fatto solo terapie e palestra, Rui si allena e spera di dare il suo contributo in un trittico che metterà a dura prova la continuità del Napoli. Dopo sette vittorie di fila, il campionato pro- pone dopo la sosta le sfide contro Roma e Inter, con in mezzo la trasferta a Manchester, sponda City. "Sarà il vero esame di maturità per noi - ammette Rui - cercheremo di vin- cerle tutte". Ultimo passaggio con il portoghese sul paragone Mertens-C.Ronaldo"Sono entrambi fortissimi - dice Rui - Dries sta facendo delle cose straordi- narie. L'anno scorso lo vedevo solo da avversario, quest'anno che lo vedo da vicino capisco che fa delle cose impressionanti. Spero che possa continuare così".


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA