Rush finale per le candidature

EUROPEE/ULTIME GRANDI MANOVRE TRA DISSENSI, INCERTEZZE. ATTESA NELLA LEGA

di Luca Laviola


ROMA. C'è chi le liste le ha già presentate e fronteggia il dissenso per ora solo strisciante della minoranza interna (Nicola Zingaretti nel Pd) e chi ci lavorerà fino all'ultimo momento utile, con qualche incertezza di peso (la Lega). Altri lanciano donne antimafia o manager (M5s), altri ancora registrano novità tra gli indipendenti o addii rumorosi (Forza Italia). C'é poi chi punta sulle candidature 'arcobaleno' e antirazziste (la Sinistra). E' conto alla rovescia in vista delle elezioni Europee del 26 maggio e da qui a mercoledì 17 alle ore 20, ultima scadenza, potrebbero esserci sorprese. C'è grande attesa per i candidati della Lega, secondo i sondaggi destinata al 'botto' sovranista con Matteo Salvini, fino quasi a raddoppiare il 17% delle politiche, a leggere certe rilevazioni. Dal partito trapela che le liste sono ancora aperte e che il leader e i suoi si prenderanno tutto il tempo a disposizione per definirle. Tra oggi e domani le candidature dovrebbero comunque chiarirsi meglio. Sul ministro della Famiglia Lorenzo Fontana, già europarlamentare e molto vicino a Salvini, nessuna decisione è stata presa: sembra più probabile che scelga di non correre per seguire meglio l'agenda fitta di obiettivi al governo. Intanto impazzano le indiscrezioni su possibili candidati, dal banchiere ex Vaticano Ettore Gotti Tedeschi all'imprenditore Massimo Casanova, amico del leader. Per il partner di governo M5s - che oggi presenterà i candidati con il capo politico Luigi Di Maio - ci sono le donne in primo piano. Nella circoscrizione Isole sarà capolista la manager Alessandra Todde, 49enne di Nuoro, amministratore delegato di Olidata. Nel Nordest sarà candidata la giornalista Sabrina Pignedoli, minacciata dalla 'ndrangheta per le sue inchieste in Emilia Romagna e decisa ad andare a Bruxelles per sviluppare la cooperazione antimafia a livello europeo. Motivazioni analoghe a quelle del capolista Pd nel Sud Franco Roberti, ex procuratore nazionale antimafia. Al contrario l'ex presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, vittima di un attentato anni fa, ha declinato l'offerta di candidatura di Zingaretti per motivi di sicurezza. Il segretario dem ha presentato le liste ieri - un terzo dei candidati non sono iscritti al Pd - e incassato il sì a larghissima maggioranza della direzione del partito. Le minoranze, specie quella renziana delle areee Lotti-Guerini e Giachetti, hanno contestato astenendosi la presenza di due candidati di Articolo 1 (ex Mdp), i fuoriusciti dal Pd. Ieri la corrente Giachetti- Ascani è tornata all'attacco, mentre la senatrice renzianissima Teresa Bellanova con una lettera aperta ha chiesto a Zingaretti "qual è il programma per le Europee?". Forza Italia, che schiera Silvio Berlusconi in tutte le circoscrizioni tranne al centro - dove corre il vicepresidente Antonio Tajani -, propone la candidatura da indipendente di Irene Pivetti, negli anni '90 giovanissima presidente della Camera leghista. Il partito azzurro incas- sa però l'addio della eurodeputata uscente Elisabetta Gardini, che accusa la dirigenza di lontananza dall'elettorato e di ingannare il Cavaliere sulla situazione della sua creatura politica. Infine la Sinistra, lista sostenuta in primis da Sinistra italiana (Si) e Rifondazione comunista (Prc), che domenica aprirà la campagna a Roma. Probabile la candidatura del leader di Si Nicola Fratoianni, di certo saranno in lista tra gli altri il giornalista greco-italiano Argiris Panagopoulos e la leader delle famiglie arcobaleno Marilena Grassadonia. E ancora Paolo Narcisi, medico piemontese che salva i migranti e Ginevra Bompiani, editrice 80/ enne figlia del fondatore Valentino

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