Samp, vittoria e primato


SERIE A/I BLUCERCHIATI SUPERANO UN’OSTICA ATALANTA E VOLANO IN VETTA


GENOVA. Seconda vittoria consecutiva per la Sampdoria che all'esordio casalingo sconfigge l'Atalanta e si conferma in vetta a punteggio pieno. Sconfitto dagli ex 'cugini’ doriani, è amaro il ritorno al Ferraris per Gasperini. L'ex allenatore del Genoa dopo la sconfitta alla guida dell'Atalanta nel turno d'esordio paga pegno anche a Genova e si ritrova ancora a zero punti nonostante una prova caparbia ma segnata dall'espulsione di Carmona a fine primo tempo. Formazioni praticamente confermate, con Giampaolo che non cambia l'undici vincente di Empoli mentre Gasperini inserisce Carmona per Conti. Proprio l'Atalanta parte subito forte con Gomez che al terzo prova dal limite ma il pallone termina fuori. La risposta della Sampdoria è affidata ai piedi di Muriel che dopo essersi accentrato cerca il primopalo con un rasoterra a lato di poco. Ritmi bassi e poca concretezza segnano la prima mezz'ora con qualche azione estemporanea come al 23' quando Raimondi cerca e trova Gomez da metà campo, il numero dieci prova a sorprendere Viviano in uscita con un pallonetto ma la mira non è precisa. Il gol ospite è nell'aria, e arriva al 27': punizione di Gomez dal vertice di sinistra, Paloschi prolunga, Quagliarella respinge ma Kessie è il primo ad arrivare sul pallone e con un rasoterra batte Viviano. La rete subita scuote i padroni di casa e fa salire in cattedra Muriel che prima colpisce un palo e poi guida i suoi contribuendo ai due gol che ribaltano il risultato. Al 34' il colombiano infatti va via in area a Raimondi che lo atterra. Doveri fischia il calcio di rigore: sul dischetto va Quagliarella che spiazza Sportiello per il pareggio. Al 43' l'Atalanta rimane in dieci per la seconda ammonizione, apparsa eccessiva, comminata a Carmona per un fallo a centrocampo. Passa un minuto e Muriel inventa un assist per Barreto libero in area sul secondo palo: il centrocampista colpisce di testa e Sportiello si fa sorprendere per la gioia dei tifosi di casa e di uno scatenato Ferrero in tribuna. Sotto di un gol e di un uomo al rientro dagli spogliatoi Gasperini passa al 4-4-1 con Gomez unica punta e inserendo Konko per un evanescente Paloschi. È però la Sampdoria a rendersi ancora pericolosa con Quagliarella che al decimo prova a sorprendere Sportiello dal limite ma il portiere ospite questa volta si fa trovare pronto. I due tecnici provano a cambia- re ancora con Gasperini che inserisce Conti per Spinazzola mentre Giampaolo gioca la carta Praet, all'esordio assoluto, al posto di Alvarez e autore alla fine di una buona prova. Ma la gara non cambia di molto con la Sampdoria che controlla regalando ogni tanto qualche folata offensiva, con Muriel soprattutto e con l'Atalanta che paga l'inferiorità numerica. Gasperini però non si arrende e prova a cambiare ancora passando al 4-3-2 con l'inserimento di Petagna nell'ultimo quarto d'ora. Nonostante la volontà messa in campo, la mossa dei nerazzurri non sortisce gli effetti sperati e anzi Praet nel finale sfiora il gol con un tiro potente ma centrale. Alla fine è festa grande per i tifosi di casa con Ferrero che esulta in tribuna mentre Gasperini abbandona il campo tra gli insulti dei tifosi sampdoriani in quello che è stato un vero e proprio derby complice la lunga militanza, otto stagioni, alla guida del Genoa del tecnico torinese.


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