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Sarà qualcosa di pazzesco 


RUGBY/GLI AZZURRI PRONTI PER LA SFIDA CONTRO GLI ALL BLACKS ALL’OLIMPICO


ROMA. Tutto ormai è pronto per il primo dei tre test match dell'ItalRugby. Domani all'Olimpico il debutto sarà col botto, contro i campioni del mondo All-Blacks. Un esordio che sarà assoluto per il 26enne, Giorgio Bronzini, mediano di mischia della Benetton Treviso che sabato esordirà in azzurro contro i campioni del mondo: "E' qualcosa di pazzesco. Tutti mi chiedono se sono agitato: io dico che sono più emozionato. A Roma, contro i campioni del mondo: sarà il debutto perfetto - si lascia andare Bronzini - Quando l'ho saputo? Lunedì, quando il ct O'Shea ci ha comunicato i nomi dei titolare. I compagni mi hanno detto solo di stare calmo perché, quando saremo in campo, c'è sempre una partita di rugby", aggiunge l'azzurro, pronto a fare coppia con il mediano d'apertura, Carlo Canna. "Con lui mi trovo molto bene - conclude Bronzini - è un 10 molto comunicativo: lui è il pastore e io sarò il suo cane...". In casa Azzurra è ormai scattato il countdown. "Siamo pronti - spiega Lorenzo Cittadini - ci siamo allenati bene. Queste settimane abbiamo fatto tanto lavoro, abbiamo uno staff nuovo e c'è molto entusiasmo e voglia di fare bene. Adesso manca solo andare in campo. Positivi e consapevoli che sarà difficilissimo giocare contro gli All-Blacks ma questo ci sprona. Alla fine, contro i campioni del mondo è normale avere sempre qualcosa in più da dare e dimostrare". Secondo il pilone azzurro, la sconfitta neozelandese con l'Irlanda "non è arrivata per caso. Gli irlandesi hanno fatto una partita perfetta, noi dobbiamo partire dalle cose semplici. Siamo in casa e proveremo a mettergli più pressione possibile". Per la prima volta in azzurro giocherà numero 12, Luke McLean. "Non vedo l'ora di giocare sabato - confessa - O'Shea mi ha fatto le richieste chiave e io so cosa fare, saprò ripagarlo sabato". Un test, quello con gli All-Blacks che per Simone Favaro: "Sarà anche un'occasione per noi per capire a che punto siamo". Leo Ghiraldini ne è certo: "C'è stato un bel lavoro nelle settimane precedenti e si lavora a lungo ma l'aspetto più bello del nostro lavoro è poi andare in partita e non vediamo l'ora. Sappiamo cosa fare in campo, ognuno sa il proprio ruolo e andremo fiduciosi della nostra strategia"


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