“Sarebbe il bacio della morte”



NEW YORK/LA LIBRERIA STRAND RIFIUTA LA DESIGNAZIONE DI “LANDMARK”

NEW YORK. E' una delle più amate dai newyorchesi e anche una delle poche librerie indipendenti sopravvissuta all'avanzata delle grandi catene prima e poi di Amazon e degli e-book. Così, quando la città di New York ha proposto di fare della Strand Book Store un monumento cittadino conferendole lo stato di landmark, ha un po' sorpreso la risposta del "paradiso del libro" che respinto l'onore. "Sarebbe il bacio della morte per il business che la nostra famiglia ha gestito per 91 anni", ha detto Nancy Bass Wyden, proprietaria dell'edificio su Broadway e 12esima strada a Greenwich Village e dei leggendari "29 chilometri di libri" conte- nuti al suo interno. Aperta nel 1927, la Strand è di fatto già un'icona per New York, tra frequentatori celebri e apparizioni ci- nematografiche (Six Degrees of Separation, Julia and Julia). "Non distruggete la Strand", ha detto la Bass Wyden in una recente audizione in comune in cui ha spiegato che, come altri proprietari immobiliari di New York, le accresciute restrizioni e i regolamenti ri- chiesti per un edificio "landmark" rischiano di essere particolarmente onerosi e di far aumentare i costi di gestione. "Se fate della Strand un landmark distruggerete un pezzo di storia di New York", ha dichiarato ricevendo l'appoggio di vip della cultura cittadina come Art Spiegelman e Fran Lebowitz: "Già operiamo con margini ridottissimi, questo ci costerebbe di più e ci potrebbe mandare in bancarotta". Sembra in realtà un paradosso che norme fatte per proteggere dalle mani rapaci del business edifici storici possano portare al fallimento proprio chi si vuole proteggere. Ma è anche vero che la vita delle librerie indipendenti a New York è diventata sempre più difficile ed è un miracolo che la Strand sia ancora in vita. Gotham e Coliseum se ne sono andate all'inizio del2000, Rizzoli ha chiuso nel 2014 per far posto a un grattacielo di lusso. Adesso, a New York sta per arrivare Amazon con il nuovo quartier generale di Long Island City. "L'uomo più ricco d'America che è anche il nostro diretto rivale riceverà tre miliardi di dollari di sussidi", ha detto la Bass Wyden: "Io non chiedo soldi. Voglio solo essere lasciata in pace". Secondo la commissione dei monumenti pubblici di New York l'edificio del 1902 che contiene la Strand è "un centro della vita culturale di Manhattan" e "una libreria e meta per visitatori internazionalmente riconosciuta". Di qui l'intenzione di preservarne lo spirito e la lettera: con la designazione di landmark oltre agli onori vengono oneri. Non è possibile cambiare nulla anche al- l'interno, perfino i colori, senza l'esplicita luce verde della commissione


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