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Sarri ora si preoccupa

Serie A/A due giorni dalla partita con i nerazzurri (a porte chiuse?) i bianconeri devono ricompattarsi



TORINO. Dopo la sconfitta di Lione, la Juventus è nella stagione dei dubbi. Il ko nell'andata degli ottavi di finale di Champions League, ha fatto sgretolare le certezze fin qui accumulate dalla squadra di Sarri. Il risultato è ampiamente ribaltabile al ritorno tra le mura amiche, ma i segnali lanciati all'inizio del periodo chiave della stagione non sono per nulla confortanti.A due giorni dalla partita con l'Inter - che dovrebbe svolgersi a porte chiuse, anche se cresce la speranza di un via libera all'apertura dell'Allianz Stadium - i bianconeri devono ricompat- tarsi. "Non è il risultato che volevamo - sottolinea Ronaldo dopo la sconfitta con i francesi -, ma le partite di Champions sono sempre dure. Abbiamo 90 minuti per lottare a Torino e abbiamo la fiducia di potere andare avanti nella competizione".Nell'unica partita del 2020 in cui CR7 non è andato in gol, la Juventus ha sofferto a lungo le iniziative del Lione di Garcia, mostrando scollamento tra i reparti e anche un pò di nervosismo, evidenziato dal litigio prepartita tra Bonucci e Matuidi. "Tutti insieme si può" il messaggio lanciato dal capitano bianconero, quasi a voler lasciare alle spal- le il passato per costruire un nuovo presente e un nuovo futuro, compattando lo spogliatoio: "Rialzarsi insieme - gli fa eco Paulo Dybala -. Lottare fino alla fine per ribaltare il risultato".Le rimonte non mancano nella storia della Champions bianconera, l'ultima delle quali arrivata proprio l'anno scorso agli ottavi contro l'Atletico Madrid, ribaltato da tre gol di Ronaldo nel ritorno a Torino.Il tempo per pensare all'Europa e per leccarsi le ferite, tuttavia, è poco e dopo il rientro in Italia, la Juventus è tornata al lavoro in vista della sfida chiave di una stagione, quella di domenica con l'Inter: con il solo Demiral indisponibile, non mancano le opzioni per Sarri in vista del big match scudetto contro l'ex bianconero Conte. Domenica dovrebbe tornare tra i titolari Giorgio Chiellini, rimasto in tribuna giovedì sera per la condizione atletica da recuperare in pieno.A parte il caso delle porte aperte o chiuse, un'altra conseguenza del Coronavirus per la Juventus è l'allontanamento temporaneo dei giocatori del- l'U23 dalla prima squadra dopo il caso di positività - al primo test- di un giocatore (peraltro non sceso in campo) della Pianese, avversaria dei bianconeri, domenica scorsa ad Alessandria, nel campionato di serie C. Una misura precauzionale, dato che al momento nessun giocatore bianconero presenta sintomi del Coronavirus.

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