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Sarri resta a Napoli



IL PERSONAGGIO/De Laurentiis gli darà carta bianca e gli aumenterà l’ingaggio

NAPOLI. E alla fine il cheek to cheek tanto atteso tra il presidente e il suo allenatore è arrivato. Erano al telefono, ma era come se fossero vicini, a contatto di guancia. E magari alla fine si sono pure visti, per un saluto, visto che uno era all’hotel Vesuvio, nel suo quartier generale, e l’altro con il suo agente a Varcaturo. In ogni caso la chiacchierata è stata lunga, molto lunga. E si è parlato di tutto: di strategie, di mercato, di cessioni da scongiurare e del progetto da portare avanti. E ovviamente si è parlato del futuro assieme. E di un nuovo contratto che Sarri si aspetta venga ritoccato. Esattamente come nell’estate di due anni fa, quando voleva rimuovere le clausole annuali e vedersi aumentato l’ingaggio iniziale pattuito. E che sarà oggetto del prossimo incontro, magari solo tra l’ad Chiavelli e l’agente Pellegrini. Una lunga chiacchierata, a testimonianza di un idillio ritrovato da tempo. E che già nel pran- zo di Figline, a gennaio, era stato suggellato. De Laurentiis e Sarri a colloquio per almeno un’ora, quindi. Il patron non intende lasciare andare via quella che ritiene una sua creatura, ovvero l’allenatore che lui ha pescato a Empoli e che ha portato al soglio delle big d’Europa quasi dal nulla, quando il patron azzurro ha deciso che bisognava invertire davvero la tendenza dopo l’addio di Benitez. Dopo la lunga chiacchierata, le carte sono in tavola, ormai scoperte: le parole sono state proficue per fissare con forza e definitivamente i rispettivi paletti. Non era questo l’appuntamento per dirsi “sì” oppure “addio” ma era necessario, approfittando della sosta, capire se le posizioni era lontane. O peggio, lontanissime. La risposta è no. Sarri ha voluto rassicurare che del suo futu- ro comincerà a pensare solo quando il campionato sarà finito. Ma quello che conta è che ha spiegato di non avere nessun tipo di offerta da parte di altri club. Né dall’estero né dall’Italia. Bugia? Magari sì, perché Tottenham, Chelsea, Psg lo hanno inserito nel casting per la panchina. E sono pronti a sommergerlo di euro. Nell’immediato ha l’esigenza di togliere la clausola rescissoria dal contratto che consentirebbe al tecnico (legato al Napoli da contratto fino al 2020) di liberarsi (entro il 31 maggio, data di scadenza della clausola) se un’altra società versasse 8 milioni. Nello stesso momento il presidente azzurro aumenterebbe di più del doppio l’attuale ingaggio (3 milioni più bonus per una cifra complessiva di 4 milioni a stagione). GHOULAM IN RIPRESA - La buona notizia per il Napoli arriva da Castel Volturno dove si è rivisto in campo Faouzi Ghoulam, sia pure per una corsa leggera sul perimetro del terreno di gioco. Il franco-algerino procede nella riabilitazione dopo l’intervento chirurgico, effettuato il 9 febbraio scorso, per la riduzione della frattura alla rotula, riportata mentre sembrava imminente il suo ritorno in campo a seguito dell’intervento di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio. Quanto a Marek Hamsik, assente dal ritiro della Slovacchia per un infortunio muscolare riportato nella gara contro il Genoa e operato di tonsillectomia due giorni fa, è a riposo a casa. Il capitano degli azzurri tornerà a Castel Volturno martedì e dovrà effettuare esami clinici per verificare le condizioni del muscolo flessore della gamba destra.


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