Sarri si avvicina alla Juve



COPPA ITALIA/«CI STIAMO AVVICINANDO» DICE L’ALLENATORE DEL NAPOLI

NAPOLI. “Non parliamo ora di triplete, ma per noi questa sera è iniziata una grande sfida che va avanti fino a giugno, dobbiamo l’asticella e avere fiducia in noi stessi”. Massimiliano Allegri non vuole parlare apertamente di triplete ma punta a vincere tutto nella serata in cui ha conquistato il biglietto per la finale di Coppa Italia. “È importante - spiega - aver conquistato la terza finale di Coppa Italia consecutiva. Poi sappiamo che dovremo battere il Barcellona, ma ricordiamoci che sabato abbiamo una partita cruciale contro il Chievo per avvicinarci al sesto scudetto consecutivo. Ora ricarichiamo le batterie e mettiamo da parte questo passaggio di stasera, sapendo che tra andata e ritorno ci sono state due belle partite e quindi complimenti al Napoli e alla Juventus. Un bello spot per il calcio italiano, ma non un bello spot dover girare per Napoli scortati da 12 camionette della questura”. Allegri fa anche un passaggio su Higuain: “A Higuain - dice il tecnico - è semplice fare i complimenti. Sapevo che aveva ri- trovato una buona condizione. Tornato dalla nazionale ha lavorato molto intensamente, ma secondo me domenica aveva già fatto una buona partita anche se era un po’ isolato e stasera ha segnato”. “Abbiamo rischiato, contro il Napoli non si può mai staccare la spina, c’è sempre da soffrire. Avevamo la partita in mano, abbiamo giocato meglio di domenica, siamo stati bravi”. Così Andrea Barzagli, intervistato dai RaiSport, commenta la qualificazione della Juventus alla finale di Coppa Italia. Che ne pensa della doppietta di Higuain al San Paolo? “Fa parte del gioco. Sappiamo che è un grande bomber e siamo contenti per lui, poi che ha segnato al Napoli capita, l’importante è che segni”. Maurizio Sarri è soddisfatto nonostante l’eliminaizone: “Abbiamo fatto una grande partita facendo tre gol contro una squadra che subisce poco ma non siamo riusciti ad arrivare in fondo. Un pizzico di rammarico ci rimane perché alla fine i venti secondi di Torino, in cui si poteva passare dal 2-2 al 3- 1, pesano. Sono stati due episodi che hanno inciso nel doppio confronto. La sensazione è che ci stiamo avvicinando alla Juve”. Sarri ammette la superiorità dei bianco- neri ma incassa sorridente i complimenti del presidente De Laurentiis: “Va in finale - spiega - sicuramente una grande squadra, quella che vince da sei anni, ma noi non abbiamo fatto peggio di loro. Per noi aver messo in difficoltà la Juventus in entrambe le partite è motivo di soddisfazione. La sensazione è che possiamo batterli sempre nella partita singola”. “Il Napoli ha giocato con il cuore. Ha un allenatore non catenacciaro, ma un signore del calcio” ha infatti dichiarato il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ai microfoni della Rai. “Mi aspettavo che il Napoli giocasse meglio della Juventus, proprio come domenica - ha aggiunto De Laurentiis -. Questo è accaduto e sono un uomo felice. Si sentiva la nostra superiorità, perché c’è cuore. E oltre al cuore noi non abbiamo un allenatore catenacciaro, ma un fautore del calcio vero, bello”.


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