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Senza un attimo di respiro

SERIE A/Nemmeno il tempo di metabolizzare la 4a giornata che è gia ora di tornare in campo



ROMA. La sfida del gol Lukaku-Immobile nel clou Inter-Lazio, Balotelli all'esordio nel Brescia sulla strada di una Juve un po' acciaccata, un primo regolamento dei conti Roma-Atalanta in chiave Champions. E ancora, la Fiorentina immeritatamente ultima all'esame della Samp penultima, il confronto Mazzarri-Giampaolo 'guai ai vinti'. La serie A non fa in tempo ad esaltarsi o a deprimersi per il turno del fine settimana che all'orizzonte arrivano due giornate ravvicinate prima del secondo atto della Champions. Largo al turnover, per chi può e poco tempo per metabolizzare i risultati. L'Inter a punteggio pieno diventa il riferimento, con Conte protagonista che ha già ripreso confidenza con la Serie A. Lukaku guiderà domani l'attacco nel big match con la Lazio e sarà affiancato da 'paperone' Sanchez. Il turbo centrocampo con Sensi, Barella e Brozovic troverà pane per i suoi denti con Milinkovic, Luis Alberto e Leiva. Nella sfida tra goleador il belga avrà un competitor importante come Im- mobile, che ha chiesto scusa alla squadra dopo l'ira per la sostituzione di Inzaghi. Insomma, una Lazio in ripresa dopo due gare post derby in blackout e per la capolista sarà un esame serio. Ma il primo test importante si avrà oggi: la Juve ha stentato col Verona, c'è Ronaldo affaticato e Higuain acciaccato, la difesa (salvo Bonucci e Buffon) non è esente da critiche. I campioni giocano in casa di un Brescia disinvolto e manovriero, condotto da Tonali e che riabbraccerà, dopo la squalifica, Balotelli, l'uomo chiamato a fare la differenza. Il Napoli trascinato da Llorente (3 gol in 133') appare in grande forma ma farà bene a diffidare di un Cagliari che sta raccogliendo i frutti di un ottimo mercato. Ogni distrazione può essere pericolosa, anche se Ancelotti si gode una squadra che gioca a memoria e si giova dei nuovi. Roma-Atalanta promette scintille, dopo il doppio 3-3 dell'anno scorso: i giallorossi di Dzeko e Kolarov hanno migliorato la difesa e dispongono di un super attacco, i bergamaschi pagano

l'esordio Champions, ma carattere e qualità non latitano e mercoledì sarà uno spettacolo di alto livello. Il club ha preso le distanze dai cori razzisti contro Dalbert, ma urgono provvedimenti più efficaci, stile Premier. Apprensione per i quattro tecnici in altre due sfide delicate, Torino-Milan (giovedì) e Fiorentina-Samp. Il Toro viene da due sconfitte, ma il Milan è messo peggio per il ko nel derby e il progetto Giampaolo che non decolla anche per la discutibile armonia del mercato. Un'altra sconfitta potrebbe essere digerita male dal club rossonero. La Fiorentina gioca e raccoglie poco, l'ultimo posto è ingeneroso, ma Montella sa che le super giocate di Ribery devono cominciare a fruttare punti. E' una sfida delicata quella con la Samp che è tornata al succes- so, ma la posizione di Di Francesco non può subire troppi scossoni. Nelle altre quattro gare, voglia di riscatto per Genoa e Bologna, dopo i ko con Cagliari e Roma, mentre non può tollerare un altro ko l'incerta Udinese che affronta oggi la trasferta col Verona reduce dalla volitiva prova con la Juve. Andamento in chiaroscuro (molto bene l'altra settimana, male nel fine settimane) per Spal e Lecce che vogliono lasciare quota tre punti. Il Parma prova a riprendersi dopo il ko con la Lazio ma ha un derby molto difficile con il lanciato Sassuolo di Berardi e Caputo, che De Zerbi sta pilotando in alto

con prestazioni sempre interessanti.

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