Sfida-scudetto/Spalletti: “Occcasione irripetibile per fermare la Juve”. Disponibili Totti e Paredes



ROMA. Si è già perso il derby con la Lazio e la sfida col Milan, di marcare visita anche in occasione del confronto diretto con la Juventus non ci pensa proprio. Per questo Mohamed Salah sta tentando di mettere a segno uno dei suoi sprint per bruciare le tappe e recuperare in tempo per farsi convocare da Spalletti a Torino. Il conto alla rovescia è scattato lunedì, con l’egiziano che a Trigoria è tornato a correre a distanza di undici giorni dal brutto infortunio alla caviglia destra (lesione del compartimento legamentoso esterno con associato interessamento del piano muscolo-tendineo antero-laterale). Per lo staff medico giallorosso, che ha impostato un protocollo riabilitativo tra campo e palestra con una prognosi di tre settimane, è ancora prematuro ipotizzare un suo impiego allo Juventus Stadium, ma Salah vuole provare ad esserci (aumenterà i carichi di lavoro in settimana per tornare in gruppo), e di certo Spalletti tifa per lui dopo aver visto fermarsi Bruno Peres (gli esami cui è stato sottoposto il terzino brasiliano hanno confermato il trauma distrattivo-distorsivo alla caviglia sinistra, ma escluso la presenza di fratture ossee).

Il tecnico, d’altronde, già all’indomani dello stop dell’egiziano non aveva escluso un suo rientro per l’impegno con i bianconeri. “È chiaro che Momo non ci sarà al derby, e probabilmente neanche alla prossima” disse a 24 ore dalla stracittadina, dando per scontato il forfait pure col Milan. Proprio alla vigilia della gara coi rossoneri, poi, ha aggiunto un altro passaggio abbastanza indicativo: “Devo chiedere al medico, ma se Salah recupera lo porto anche domani. Se è in grado di fare anche solo 20 minuti io lo convoco”.

Insomma, Spalletti spera fino all’ultimo di poter avere nel suo arco un’altra freccia a disposizione con cui colpire la squadra di Allegri, “cliente scomodo” da battere per puntare al titolo. “È chiaro che diventa un’occasione fenomenale e irripetibile - ha confessato dopo il successo sui rossoneri -. Da ora si pensa alla Juve, è giusto così. Sarà un pensare intenso, continuo. La squadra ha la possibilità di confrontarsi e deve andarci con la convinzione di essersi meritata questa possibilità e di giocarsela fino in fondo”.

Di sicuro a centrocampo avrà un’alternativa in più visto che Paredes è più vicino al rientro di quanto non lo sia Sa- lah. In attacco, inoltre, tornerà Totti che sta smaltendo i postumi del virus influenzale che lo ha costretto a saltare il Milan.

TRADIZIONE AVVERSA ALLO STADIUM - Lo Juventus Stadium è un vero e proprio incubo per la Roma, che su questo campo ha conosciuto solo sconfitte, spesso pesanti. Nel 2012 il traumatico debutto nel nuovissimo im-

pianto della Juve: due trasferte in tre mesi, Coppa Italia e campionato. Altrettante sconfitte, una per 3-0 e l’altra per 4-0. Era la Roma di Luis Enrique. Cinque mesi dopo c’è Zeman, ed è un’altra vittoria facile per la Juventus: 4-1. Il 5 gennaio 2014 tocca a Garcia, sconfitto con un pesante 3-0 al primo anno sulla panchina della Roma. Nella seconda stagione va meglio solo per quanto riguarda il punteggio, 3-2, ma è una sconfitta durissima da digerire per il francese. La sua “sviolinata” rivolta all’arbitro Rocchi è diventata un cult.

E così arriviamo alla sfida più recente, quella del 24 gennaio scorso con Spalletti in panchina.

La vittoria della Juventus è di misura, 1-0 con gol di Dybala al 77'. Il tecnico toscano aveva preso la guida della Roma al posto dell’esonerato Garcia soltanto da 10 giorni, iniziando la sua avventura con un pareggio casalingo col Verona e il ko allo Stadium. Poi però, cominciò una su- per rimonta che portò la Roma al terzo posto. L’ultima vittoria della Roma a Torino risale al 23 gennaio del 2010, quando Riise trovò il gol del 2-1 all’ultimo minuto: in panchina c’era Ranieri, la Juventus giocava ancora all’Olimpico. Così, dopo sei sconfitte su sei, la Roma prova a esorciz- zare il tabù dello Stadium, in cui non è mai riuscita non solo a vincere, ma nemmeno a pareggiare.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA