• Redazione

Sinisa "sgambetta " la Dea

SERIE A/BELLA VITTORIA DEL BOLOGNA (MIHAJLOVIC IN PANCHINA) SULL’ATALANTA



IL BOLOGNA ritrova la vittoria casalinga dopo due sconfitte e un pareggio al Dall'Ara: mandando al tappeto grazie a Palacio e Poli un'Atalanta che si presentava al calcio d'inizio con nove undicesimi dei protagonisti dell'impresa di Charkiv. L'impresa, questa volta è rossoblù. La squadra di Mihajlovic, regolarmente in panchina e protagonista di un appello per le donazioni di midollo nel prepartita, ci mette cuore, coraggio, efficacia e capacità di soffrire. Ed è assistita pure da un pizzico di buona sorte: perché i bergamaschi, privi di Ilicic, Gomez, Zapata e Kjaer, pagando forse lo sforzo fisico e mentale di mercoledì, sotto porta sono meno efficaci del solito e con Malinovsky, Pasalic e Barrow falliscono diverse occasioni per dare un indirizzo diverso al match. L'indirizzo, invece, lo scrive il Bologna, che a propria volta deve fare i conti con le assenze di Soriano, Dijks e Krejcì. Mihajlovic reinventa il centrale Denswil terzino sinistro, ripropone Orsolini all'ala destra e ritrova Medel in mediana, avanzando Dzemaili sulla trequarti. Al Dall'Ara si affrontano due squadre dalle difese allegre (26 gol subiti dal Bologna, 23 dall'Atalanta) e le aspettative un match giocato a viso aperto e ricco di occasioni non vengono deluse. Il Bologna parte forte, nel tentativo di sorprendere l'Atalanta e riesce nell'intento. Orsolini semina il panico al 4' e sul suo cross prima Freuler, poi Djimsiti respingono le conclusioni ravvicinate di Poli. L'Atalanta risponde e ha con Malinovskyi, due minuti più tardi, il contro-piede del vantaggio: ma l'ucraino sba-glia un rigore in movimento. L'Atalanta risponde, ma concede, fatica nei rientri difensivi e al 12' i rosso-blù passano, con Skorupski che blocca un pallone alto proveniente da corner e lancia Palacio in contropiede: l'argentino serve Orsolini sulla trequarti, che dal centro destra rientra e va al tiro: palo, ma Palacio è solo, nonché il primo ad arrivare in area e a porta spalancata segna il vantaggio del Bologna. L'Atalanta accusa il colpo. Muriel si vede poco e tocca all'asse Malinovskyi- Pasalic organizzare la reazione, ma il croato, a due passi dalla porta, spedisce alto il cross del compagno al minuto 41. Ma pure il Bologna recrimina, perché tra il 30' e il 45' ha tre occasioni per il 2-0: nella prima, Dzemaili viene fermato da Palomino nell'uno contro uno in area, sulla seconda, Palacio lanciato a tu per tu con Gollini da Sansone sbaglia il controllo e sulla terza è Gollini a salvare in angolo sul tiro a giro dell'argentino. Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo: con il Bologna all'attacco e all'8' Poli non perdona. Sul cross di Tomiyasu, il suo stacco vale il 2-0. Partita chiusa? Macché. Gasperini inserisce Barrow per Freuler proponendo il tridente e proprio Barrow ispira Malinovskyi, che perso da Medel segna l'1-2 a tu per tu con Skorupski. Al 23' nuovamente Barrow si presenta a tu per tu e tenta il pallonetto, con Danilo che salva in extremis. Il Bologna cala, l'Atalanta cresce. Barrow ha altre tre occasioni, ma non ha la cattiveria necessaria sotto porta, e nel finale, dopo il rosso a Danilo, Djimsiti sfiora di testa il pari: niente da fare, il Bologna stringe i denti e torna a vincere, aggiustando la classifica e ritrovando morale.

L'impresa è servita.

ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA