• Redazione

Solar Impulse arriva a Siviglia



ROMA. Volare sopra l’oceano che separa il Vecchio Continente dal Nuovo Mondo per indicare la rotta di un futuro che abbandona le vecchie fonti fossili in favore delle nuove energie pulite. È un viaggio simbolico, oltre che pionieristico, quello che ha visto il Solar Impulse 2 sorvolare l’Atlantico senza una goccia di carburante, contando solo sui raggi del sole.

L’aereo che sta portando avanti l’impresa storica di un giro del mondo a propulsione solare è decollato domenica da New York e ha raggiunto Siviglia, in Spagna, dopo tre giorni e tre notti in volo. Poco più di 71 ore (meno delle 90 preventivate) in cui il pilota Bertrand Piccard è rimasto da solo alla cloche, unico uomo a bordo del velivolo monoposto.

Per la prima volta un aereo fotovoltaico, elettrico e a zero emissioni ha sorvolato l’Atlantico, un parco giochi per gli esploratori che nei secoli hanno provato ad attraversarlo con barche a vela e battelli a vapore, dirigibili e mongolfiere, aerei e persino windsurf.

L’impresa, che batte diversi record, fa il paio con quella messa a segno un anno fa da André Borschberg, l’altro pilota svizzero che con Piccard si alterna alla guida del Solar Impulse nel viaggio intorno al globo: la traversata del Pacifico, durata 5 giorni, dal Giappone alle Hawaii, dove un danno alle batterie ha dato uno stop forzato di nove mesi alla missione. All’epoca, era il luglio 2015, i due piloti annunciarono con malcelata delusione la necessità di interrompere il giro del mondo fino all’arri- vo della nuova bella stagione.

La promessa di non mollare è però sta- ta mantenuta e ora il Solar Impulse è vici- no a chiudere la sua avventura, iniziata il 9 marzo di un anno fa da Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, dove si concluderà nelle prossime settimane.

“È stata un’esperienza magica, tre giorni e tre notti sopra un oceano mitico come l’Atlantico!”, ha detto Piccard atterrando a Siviglia, dopo un viaggio trascorso in solitudine ma in costante contatto radio con il team che ha visto presente, come sempre, anche il principe Alberto II di Monaco. “L’Atlantico ha sempre rappresentato il passaggio tra il vecchio e il nuovo mondo, ma questi mondi che erano continenti geografici oggi sono stati mentali. Il vecchio mondo - ha enfatizzato Piccard - è quello dei dispositivi inquinanti che consumano le risorse della Terra. Il nuovo mondo sono le tecnologie pulite, che possono dimezzare i consumi energe- tici e preservare il nostro Pianeta”.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA