Spalletti: “C’è chi crea casino”

EUROPA LEAGUE/CONTRO IL RAPID VIENNA IL TECNICO PUNTA ANCORA SU LAUTARO



MILANO.AncorasenzaMauroIcardi,l'Inter siaggrappaaLautaroMartinezperstrapparela qualificazione agli ottavi di Europa League e centrare il quarto successo consecutivo. "Fino a poco tempo fa, quando non c'era Icardi dicevamo che era un'assenza pesante per noi. Ora che non c'è, che non può giocare, è lo stesso": Luciano Spalletti lo ammette alla vigilia della partita contro il Rapid Vienna. Keita Balde non è ancora al meglio e per la terza sfida sarà Lautaro a guidare l'attacco. Il gioco dell'Inter cambia poco, spiega il tecnico, perché i due argentini "sono molto simili, sono due punte centrali e come tutti i calciatori forti possono coesistere" ma le caratteristiche dei due giocatori sono diverse perché "uno è bravo in area, l'altro è disinvolto a venire fuori". Non poter scegliere, non poter sfruttare le capacità sotto porta dell'ex capitano, non poter inserire un'altra punta magari a partita in corso, è una condizione che Spalletti fatica a sopportare. Dopo le visite mediche di Icardi, il tecnico si aspetta di riaverlo presto a disposizione. "I tempi di recupero? Va fatto un programma di lavoro - dice l'allenatore - ma se si fanno i passi giusti e se si segue la logica corretta delle cose, credo che tornerà a giocare, al 100%". La 'logica corretta' di cui parla Spalletti implica un cambio d'atteggiamento da parte di Icardi. Il tecnico vuole che parli ai compagni nello spogliatoio, che volti pagina, chieda scusa per alcune dichiarazioni fuori luogo e ricominci a lottare per il bene dell'Inter. Gesti concreti, come quelli che ha adottato lui stesso per far fronte al terremoto di qualche giorno fa. "Queste cose - spiega - non si risolvono con i video o i like. Si risolvono con lo stare insieme, viso a viso, perché diventa tutto reale. Il mondo è tecnologico ma il contatto è fondamentale. Quelli che hanno competenze dirette sulla materia, quelli che hanno una verità di come si vive negli spogliatoi, si sono espressi. Poi c'è chi ci mette cose proprie per creare casino. Le opinioni sono giuste, ma creare casino non è un'opinione". Un messaggio a tutti, forse anche a Wanda, dopo giorni di parole e polemiche. Ma le migliori risposte Spalletti le ha avute dalla squadra: "Le vittorie hanno cambiato le cose, abbiamo sistemato degli errori. Non siamo i favoriti per l'Europa League, ci sono altre cinque squadre. Domani non voglio vedere il secondo tempo di Vienna, l'atteggiamento non mi è piaciuto".

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