• Redazione

Spionaggio, fratelli serpenti


OCCHIONERO CONDANNATI A 5 E 4 ANNI DI CARCERE: SEGUIVANO LE PIÙ ALTE CARICHE DELLO STATO


ROMA. Hanno spiato pc, mail e hanno cercato di carpire notizie e dati sensibili anche di siti istituzionali. Per questo Giulio e Francesca Maria Occhionero sono stati condannati ieri rispettivamente a 5 e 4 anni dal giudice monocratico di Roma con l'accusa di accesso abusivo a sistema informatico.

Ha retto, quindi, in primo grado l'impianto accusatorio della Procura di Roma che per i due aveva chiesto ed ottenuto il rito immediato. I due sono accusati di una colossale operazione di cyberspionaggio ai danni di alte cariche dello Stato, politici, industriali e aziende.

Per il pm Eugenio Albamonte, titolare del fascicolo, i fratelli hanno tentato di violare anche le mail dell'ex presedente del consiglio Matteo Renzi, del presidente della Bce Mario Draghi e dell'ex premier Mario Monti. "Non è giusto tutto ciò", ha gridato la madre dei due fratelli, nati e cresciuti a Roma dopo la lettura del dispositivo. Il giudiceAntonella Bencivinni ha disposto come pene accessorie l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per l'ingegnere nucleare e una interdizione di 5 anni per la sorella. Decisa anche una provvisionale immediatamente esecutiva in favore di Enav (5 mila euro), Regione Lazio (500 euro), Viminale (2 mila euro), ministero Esteri (8mila)eministeroEconomia e Finanza (25 mila euro). Per i due imputati la Procura aveva sollecitato

condanne a 9 anni per Giulio e 7 anni per la sorella.

Nel corso della requisitoria, il pm aveva sostenuto che gli Occhionero "hanno gestito una attività di spionaggio massiva con la creazione di una vera e propria rete telematica che puntava ad infettare circa 18 mila pc in modo da carpire dati sensibili all'insaputa del proprietario del computer".

Per l'accusa, all'ingegnere nucleare spetta la "responsabilità di avere

concepito, pianificato e alimentato un sistema per l'acquisizione" di un numero enorme di dati.

La sentenza di ieri non chiude la vicenda giudiziaria dei due fratelli. Nei prossimi mesi, infatti, la procura potrebbe chiudere il secondo filone di indagine in cui si ipotizza una presunta attività di spionaggio politico messa in atto dagli Occhionero. Il nuovo fronte ha portato all'individuazione di almeno seimila persone spiate dal 2004 dai due con oltre tre milioni e mezzo di mail carpite dal malware utilizzato dall'ingegnere nucleare. Le cifre delle mail 'esfiltrate' e dei soggetti 'monitorati', che rappresentano il cuore dell'inchiesta-stralcio, sono stati ottenuti anche grazie alla collaborazione dell'Fbi che ha coadiuvato la polizia postale nello "sbloccare" i server americani dei due indagati.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA