Tagle nuovo “Papa rosso”

VATICANO/FRANCESCO NOMINA IL CARDINALE FILIPPINO A CAPO DELLA PROPAGANDA FIDE



CITTÀ DEL VATICANO. Liberarsi dalla "corruzione del cuore, che è il pericolo più grave": è l'invito lanciato da Papa Francesco nella preghiera a Maria nel tradizionale omaggio all'Immacolata a piazza di Spagna. Una giornata per il Pontefice tutta dedicata alla preghiera alla Madonna, prima a Santa Maria Maggiore poi a piazza di Spagna dove erano presenti anche le autorità cittadine, dal sindaco di Roma Virginia Raggi al presidente della Regione Lazio e leader del Pd Nicola Zingaretti. Il Papa ha pregato per chi ha perso la speranza e la fiducia, a Roma e nel mondo, ha detto che è possibile aiutarsi "come fratelli, pur se diversi tra noi" e ha sottolineato che "piccoli gesti" e "grandi scelte" possono contribuire a rendere "la vita migliore e il clima sociale più respirabile". Una preghiera che si è svolta davanti alla sede di Propaganda Fide, uno dei centri nevralgici della Curia romana che è destinato, nella nuova riforma, ad assumere un ruolo di primissimo piano. E proprio ieri, al vertice della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli il Papa, a sorpresa, ha chiamato il giovane cardinale filippino Luis Tagle. Prende il posto del Fernando Filoni, 73enne, che va a ricoprire la carica onorifica di Gran Maestro all'Ordine del Santo Sepolcro. Tagle ricoprirà così un posto chiave, anche in vista di una possibile fusione, che potrebbe essere prevista nella riforma della Curia del C6, con il Pontificio consiglio per la Nuova evangelizzazione. Un super-dicastero che potrebbe divenire il primo in ordine gerarchico, anche davanti alla storica Congregazione della Dottrina della fede. Il cardinale 62enne, molto vicino al Pontefice, sembra essere tra i più autentici interpreti della missionarietà così come concepita da Papa Francesco: quella 'Chiesa in uscita' che deve rifuggire il proselitismo e deve essere "purificata da qualsiasi incrostazione coloniale", come ricordato dallo stesso Pontefice nella Giornata Mondiale Missionaria dello scorso 20 ottobre. Il cardinale di Manila, che era già tra i papabili nel conclave che ha poi scelto Bergoglio, diventa quello che in termini curiali viene definito il 'papa rosso', rosso perché cardinale, ma 'papa' per il grande potere attribuito a questa figura nelle terre di missione e per l'enorme patrimonio immobiliare ed economico che gestisce. Patrimonio che era finito sotto la lente dei 'vatileaks' del 2015 per presunti affitti di immobili di pregio a prezzi di favore. Ipotesi che era stata respinta con forza dalla stessa Propaganda Fide che aveva parlato di "insinuazioni inaccettabili". Con la designazione di Tagle, che segue di poche settimane quella del gesuita spagnolo Juan Antonio Guerrero Alves a Prefetto della Segreteria per l'Economia, saranno due i nuovi capi dicastero a insediarsi all'inizio del 2020 nella "nuova" Curia romana. Intanto ieri, una Piazza della Madonna a Loreto gremita da centinaia di fedeli ha assistito all'apertura della Porta Santa di Loreto che segna l'avvio dell'anno giubilare concesso da Papa Francesco per celebrare i 100 anni dalla proclamazione della Madonna di Loreto patrona degli aeronauti. Nell'omelia, il card. Parolin ha sottolineato "il legame strettissimo" tra la ricorrenza e il santuario lauretano, che secondo la tradizione conserva le pietre della casa di Nazareth, dove Maria ricevette l'annuncio dell'angelo".

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