Torna la musica di Aldo Finzi  



PLACIDO DOMINGO DIRIGE LUNEDÌ A CARNEGIE HALL UN CONCERTO DELLE OPERE DEL COMPOSITORE ITALIANO

NEW YORK. La musica di Aldo Finzi torna alla Carnegie Hall ad un anno di distanza. Il musicista italiano riscoperto recentemente, soprattutto in patria, sta ritrovando una meritata visibilità anche a livello internazionale. Finzi, vittima delle leggi razziali degli anni Trenta, finì nel dimenticatoio dopo una brillante carriera e solo grazie agli sforzi di alcuni fedelissimi e della famiglia la musica dello “Strauss italiano” è tornata alla ribalta. Lunedì 5 novembre il pubblico newyorchese avrà la possibilità di riascoltarlo nel corso di un evento eccezionale. A dirigere la sua musica sarà infatti Placido Domingo, per la prima volta alla Carnegie Hall nel ruolo di conduttore d’orchestra. Il celebre tenore e conduttore salirà sul podio del prestigioso teatro della Grande Mela di fronte all’Hungarian State Opera (HSO). L’orchestra di Budapest nel suo debutto americano ha presentato quattro opere, aprendo con la premiere al Lincoln Center il 30 ottobre. “Confido nella consacrazione definitiva di mio nonno nel tempio della musica”, ci diceva un anno fa il nipote del compositore, Aldo Massimo Finzi Longo, interpellato da America Oggi alla vigilia del concerto della Carnegie Hall lo scorso dicembre. E così è successo, ci conferma oggi, assistendo ai risultati che quella serata ha prodotto nei mesi successivi. Il desiderio di fare giustizia nei confronti di una figura per troppo tempo dimenticata e così importante della cultura italiana è stato esaudito. Sembra passata un’eternità da quel 1937, anno in cui il Teatro alla Scala indisse un concorso per due opere nuove. Finzi partecipò e si racconta che il Maestro Pick-Mangiagalli, Direttore del Conservatorio di Milano e membro di diritto della commissione giudicatrice, lo avvicinò per confidare al giovane collega: “Non dovrei dirglielo Maestro, ma la sua opera ha vinto il concorso alla Scala”. Tuttavia l’annuncio ufficiale della vittoria, attesoentro il 30 giugno del 1938, non arrivò mai e la selezione fu annullata perché ufficialmente nessuna opera fu giudicata all’altezza di essere rappresentata. Finzi cominciò a temere che questo fosse il segnale dell’approssimarsi delle leggi razziali, vista la violenta campagna antisemita dei primi mesi del 1938, identica a quanto era avvenuto in Germania. Difatti dopo pochi mesi furono emanate le leggi razziali a cui seguirono le persecuzioni degli ebrei, la proibizione di ogni carriera liberale, di detenere una radio, il divieto di eseguire musiche opera di ebrei. Così ebbe fine, a soli 39 anni, la sua carriera musicale. Nel programma della serata alla Carnegie Hall sono inclusi tre brani di Aldo Finzi: Interludio, L’infinito e Numquam. Il Concerto per violino e orchestra di Fabio Vacchi. Infine le musiche di Berlioz, Lehàr, Dohnanyi e Bartok. A condurre l’orchestra oltre a Placido Domingo ci sarà Balàzs Kocsàr, al violino Nagao Haruka, Andrea Rost voce soprano.


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