Un anno di rifondazione

F1/IL CIRCUS CHIUDE LA STAGIONE AD ABU DHABI. LA FERRARI IN AGRODOLCE


Leclerc vettel ferrari

ROMA. Un anno per rifondare la Ferrari e gettare le basi per un futuro in cui la Rossa dovrà essere più forte di quanto visto negli ultimi anni con la Mercedes sempre davanti a tutti. Alla vigilia dell’ultima gara della stagione ad Abu Dhabi, il team principal della scuderia di Maranello Matteo Binotto fa il bilancio del 2019 in cui il Cavallino oltre a scoprire la stella di Charles Leclerc è riuscito a vincere a Spa e a Monza dopo un avvio di anno da incubo.


“Abu Dhabi è l’ultima gara di quella che per tutti è stata una stagione molto lunga. Per noi della Scuderia Ferrari - ricorda Binotto - si è trattato di un anno di rifondazione, con una squadra giovane nei rispettivi ruoli e Charles al suo primo anno con noi. Per questo uno degli obiettivi del 2019 era gettare le fondamenta per il futuro. Come è ovvio ci sono stati alti e bassi: la prima parte della stagione non è andata come volevamo ma quei momenti difficili mi hanno dato modo di vedere lo spirito di squadra, la compattezza, la capacità di rimboccarsi le maniche e la voglia di lottare per recuperare”.

Binotto sottolinea l’importanza della reazione positiva vista a Spa e a Monza alla fine dell’estate: “Particolarmente significativa è stata la reazione che si è vista dopo la pausa estiva, con sei pole position consecutive e tre vittorie di fila, tra cui quella di Monza arrivata pochi giorni dopo aver celebrato in maniera incredibile i 90 anni della Scuderia insieme a un gran numero di tifosi in Piazza Duomo a Milano.


E’ evidente che il secondo posto non sarà mai abbastanza per la

Scuderia Ferrari ed è per questo che stiamo già guardando avanti all’intenso lavoro che ci sarà da fare durante l’inverno per continuare a crescere come gruppo. L’ambizione è quella di tornare più forti per essere all’altezza delle sfide che ci attendono.

Presentando questo ultimo appuntamento di campionato, vorrei cogliere l’occasione per ringraziare i nostri tifosi che in tutto il mondo ci hanno sostenuto costantemente con la loro passione. Questo weekend cercheremo di dare il massimo per concludere la stagione con un risultato da ricordare”.


Un anno che ha visto l’exploit sportivo e tecnico di Charles Leclerc riuscito a mettere in ombra il compagno Sebastian Vettel, quattro volte campione del mondo: “Abu

Dhabi è l’ultimo Gran Premio della stagione. Credo che gran parte del paddock stia già guardando alle vacanze che inizieranno domenica sera. Dal mio punto di vista - confida Leclerc - invece, non posso che dirmi un po’ triste al solo pensiero che per qualche mese non sarò più seduto in macchina con l’adrenalina di un weekend di gara”.


“Di solito in questa corsa - conclude il pilota monegasco - tutti spingono al massimo, perché la maggior parte dei piloti non ha più nulla da perdere. La partenza avviene con la luce naturale, mentre la bandiera a scacchi viene sventolata in notturna, il che rende questo Gran Premio un’esperienza unica”.

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