Un tragico inseguimento



LECCO. Stava cercando di catturare uno dei sospetti che aveva intercettato e inseguito con la sua pattuglia. Era anche riuscito nell'intento, bloccando il presunto malvivente, ma durante la colluttazione entrambi sono precipitati nel vuoto per dieci metri tra le corsie della Superstrada 36. Il poliziotto ha subito delle lesioni gravissime, rivelatesi poi fatali nel corso della notte. Il fuggitivo, un venticinquenne moldavo, è invece finito in rianimazione.

E' morto così l'agente Francesco Pischedda, di 28 anni - avrebbe dovuto compierne 29 tra pochi giorni, il 12 febbraio - nativo di Imperia ma originario della Sardegna e in Polizia da sette anni. Ai funerali, che si sono svolti ieri pomeriggio nel Comune di Dubino (Sondrio), piccolo centro in cui l'agente viveva con la famiglia, ha partecipato anche il capo della polizia Franco Gabrielli.

Visibilmente commosso, Gabrielli ha ricordato "la grande generosità del poliziotto morto, che per assicurare la sicurezza alle popolazioni, non è rimasto in auto, ma si è prodigato per cercare di catturare uno dei malviventi in fuga".

Pischedda, agente scelto alla Sottosezione di Bellano (Lecco) della Polizia stradale, ieri sera era in servizio di pattugliamento con un collega, quando lungo la Superstrada 36, principale via di collegamento tra le province di Lecco e Sondrio, ha intercettato un furgoncino sospetto, un Fiat Fiorino risultato poi rubato a Gorgonzola (Milano). Gli occupanti non si sono fermati all'alt e ne è nato un inseguimento fino a Colico, dove sono avvenute le concitate fasi per bloccare i fuggitivi. Due persone sono riuscite a scappare mentre l'agente e uno dei sospetti sono precipitati, finendo sotto il tratto sopraelevato della Superstrada. Le due corsie in quella zona sono divise da barriere, ma tra queste ultime c'è il vuoto.

E' stato subito lanciato l'allarme e sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Lecco e Morbegno (Sondrio) con unità di soccorso alpino, due ambulanze, altrettante automediche e tutte le pattuglie disponibili della Poliziache nel frattempo hanno anche proseguito le ricerche degli altri uomini in fuga. L'agente è stato recuperato e ricoverato d'urgenza all'ospedale di Gravedona (Como), ma il quadro clinico si è rivelato presto gravissimo, al punto da disporre un successivo trasferimento all'ospedale di Lecco, dove l'agente è morto attorno alle 2, con ogni probabilità per le lesioni interne riportate. La Procura di Lecco ha già aperto un'inchiesta sull'accaduto. L'agente scelto Pischedda lascia la compagna Anna e una figlioletta di soli dieci mesi, oltre ai tanti amici e colleghi che nel pomeriggio hanno partecipato alla cerimonia funebre. Il poliziotto era in servizio a Bellano dall'agosto 2011 e un paio d'anni fa era stato premiato per un'operazione analoga a quella di giovedì, ma con un epilogo tragicamente diverso.


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