Una perla di Dybala

JUVE/Contro la Triestina sbaglia un rigore, ma segna un gran gol e i tifosi lo osannano



TRIESTE. La Juventus batte di misura (1-0) la Triestina nell'ultima ami- chevole prima dell'inizio del campio- nato sabato prossimo a Parma per la squadra allenata da Maurizio Sarri, as- sente a Trieste per motivi di salute e sostituito da Giovanni Martuscello.

Il match non è una passerella per i bianconeri nonostante tra le due squa- dre ci siano due categorie di differen- za con i rossoalabardati che militano in Serie C.

Primo tempo con la formazione tipo per la Juve con il 4-4-2, ad ecce- zione di Cristiano Ronaldo, rimasto a Torino. Szczesny tra i pali, Chiellini (C) e Bonucci al centro, Danilo a de- stra e Alex Sandro a sinistra. A cen- trocampo Pjanic e Khedira, sulle ali Bernardeschi a destra e Rabiot a sini- stra. Davanti la coppia Douglas Costa e Dybala. Modulo speculare per i ros- soalabardati di Massimo Pavanel con il 4-4-2 con Offredi in porta, linea di- fensiva da sinistra verso destra con Formiconi, Malomo, Labrughi (C), Scrugli; in mediana Procaccio, Giori- co, Paulinho e Gatto; davanti Grano- che e Gomez. Arbitro il signor Luca Zufferli di Udine coadiuvato dagli as- sistenti Lucia Abruzzese di Foggia e Fabio Pappagallo di Molfetta.

Ci vogliono 38 minuti perché la Ju- ventus riesca a sbloccare il risultato con un pallonetto di Dybala, servito da Bernardeschi, che si libera di tacco e beffa Offredi in uscita. La Joya esulta mostrando il numero 10 acclamato dai tifosi bianconeri.

Triestina che comunque non sfigu- ra davanti ai campioni d'Italia e, anzi, riesce a creare anche alcune palle gol interessanti. A inizio ripresa girando- la di sostituzioni per Pavanel, forma- zione invariata per Martusciello. Al terzo minuto rigore per la Juve per il fallo di Offredi su Bernardeschi, sul

dischetto Dybala che si fa parare il tiro centrale. Poche le emozioni della ri- presa con due palle gol sui piedi di Emre Can e Higuain e i rossoalabar- dati che sono andati vicini al pareggio

con Ferretti. Per la Juve una vittoria di misura nello stadio intitolato a Ne- reo Rocco da dove, nel 2012, iniziò la lunga serie degli otto scudetti conse- cutivi.

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