VENTURA pensa positivo



ALBANIA-ITALIA/IL CT: “PICCOLO PASSO IN AVANTI, SONO FIDUCIOSO”

SCUTARI (Albania). “È un altro piccolo passo in avanti, e sono fiducioso. Lo ero prima quando c’erano momenti definiti dram- matici, e lo sono anche adesso che sono un pò meno drammatici”. Nel dopo-partita di Albania-Italia, il ct azzurro Gian Piero Ven- tura pur sorridendo poco continua a mostrarsi ottimista in vista dei playoff di novembre che decideranno se gli azzurri andranno ai Mondiali in Russia. “Erano gli obiettivi che ci eravamo prefissati - dice ancora il ct -. Sul piano della gestione buttiamo ancora via diversi palloni, ma sono contento perché c’era la ricerca di leggere certi tempi e quindi sono felice per loro, per questo gruppo. In questo momento abbiamo qualche limite, ma oggi c’era voglia di provare a fare delle cose”. In cosa deve migliorare l’Italia in vista del doppio spareggio? “La salute di qualche calciatore - risponde Ventura - altrimenti diventa un problema. Ero fiducioso prima, e lo sono ora”. È soddisfatto anche Lorenzo Insigne. “Abbiamo fatto una grande gara, tutti uniti a cercare la vittoria che poi siamo riusciti a portare a casa - dice il talento del Napoli -. Questo è lo spirito giusto con cui affrontare ogni partita, e dare tutto fino alla fine”. I giorni difficili del dopo-Macedonia hanno ricompattato il gruppo azzurro? “Sì, non abbiamo fatto una grande gara contro la Macedonia e ci è dispiaciuto - risponde Insigne -. Oggi abbiamo avuto grande spirito di sacrificio. Siamo tutti giocatori importanti per i rispettivi club: abbiamo parlato fra di noi, siamo tutti ragazzi intelligenti, e oggi abbiamo dato una risposta: l’Italia dà sempre il 100%”. Come vede il modulo di Ventura? “Se un giocatore ha voglia di fare bene e di dare il massimo penso che non influisce il ruolo. Nel Napoli sono abituato a giocare diversamente - spiega -, ma quando vieni in nazionale devi sempre metterti a disposizione dei compagni e del mister. Oggi ho giocato da terzino? No, comunque gioco dove mi mette l’allenatore e cercherò sempre di ripagare la sua fiducia e dare il 100%”. Secondo Antonio Candreva, autore del gol-partita, “c’era voglia di rivincita dopo la Macedonia e penso che la nostra prova sia stata positiva. Le vittorie non sono mai banali - aggiunge -, Nei giorni scorsi ci siamo parlati, sapevamo che dovevamo ricompattare qualcosa verso i playoff. Ripartiamo da qui e attendiamo il nostro avversario. In cosa dobbiamo migliorare in vista del playoff? Dobbiamo mettere lo spirito di sacrificio, l’umiltà e tirare fuori lo spirito italiano che ci contraddistingue”. Anche per l’altro interista Roberto Gagliardini quella dell’Italia è stata “una grande vittoria, contro una squadra che lotta su ogni pallone. È stata una partita combattuta, non abbiamo concesso nulla nel primo tempo. C’è sempre da migliorare, sicuramente nel fraseggio ma in altre cose ci lavoreremo assieme al nostro tecnico”. Non è soddisfatto del risultato Christian Panucci, ct dell’Albania. “Abbiamo giocato alla pari con l’Italia, questo è motivo importate per il futuro - dice -. Stiamo cercando di dare coraggio ad una squadra che ha qualità, sono contento perchè abbiamo creato delle situazione per vincere. Non meri- tavamo un risultato del genere, l’Italia è furba. L’Italia ha giocatori che possono risolvere la partita da un momento all’altra, mi auguro che possa andare al mondiale. Panchina dell’Italia? Al momento l’Albania è la cosa più importante che ho, sulla panchina dell’Italia c’è Ventura che è un maestro di calcio”.


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